Docenti Senza Frontiere: parlare di intere società sopraffatte dalla miseria e relegate in un contesto di sopravvivenza basato su solidarietà e sostegno dei paesi più industrializzati è ormai un concetto superato perché, le dinamiche dei Paesi odierni, sono molto più complesse e multiformi. Nel terzo millennio ogni angolo di mondo si scontra ed è costretto a fare i conti con povertà e miseria ma anche con la ricchezza e la bellezza delle persone e di un sapere che arriva dalla tradizione. I Paesi tradizionalmente considerati come sottosviluppati fanno i conti quotidianamente con una cultura viva, radicata in terre spesso aride ma che sanno regalare frutti rigogliosi.Tante le contraddizioni che vivono assieme, manifestate dalla necessità di trovare un compromesso per la sopravvivenza. Ecco che la ricchezza nelle grandi città si scontra con la malnutrizione e il commercio delle multinazionali si pone in contrasto con l'incapacità di sopravvivere nelle zone rurali. È proprio in questo disagio profondo della società che “Docenti senza Frontiere” vuole intervenire con l’intento di promuovere cultura e sviluppo di quegli strumenti e di quei presupposti per un dialogo interculturale tra culture di uno stesso territorio e culture lontane ma che tramite la conoscenza e una comunicazione senza stereotipi e pregiudizi possa unire ed elevare a un concetto di pace maturo e consolidato. Non possiamo non sottolineare come le generazioni future, appartenenti ai diversi Stati, entreranno in contatto tra di loro e si dovranno confrontare quotidianamente su tematiche che non prevedranno banali dispute razziste e inopportune. I nostri giovani entreranno in contatto con inglesi, cinesi, africani, russi … ed è opportuno, prepararli alla diversità come ricchezza, come valore da salvaguardare ma messo a disposizione di tutti, come dono universale. Diverse saranno le modalità d’intervento che verranno decise in base alle reali necessità del luogo, per evitare intrusioni inopportune, e poter arricchirsi di tradizioni, culture e colori da mescolare e confondere per dare vita a nuove sfumature e aperture mentali. Pierre Corneille ha scritto che “la maniera di dare val di più di ciò che si dà”.
L’Associazione Docenti Senza Frontiere nasce e intende svilupparsi poggiando su tre principi chiave:
il primo è l’auto-sostenibilità che verrà promossa attraverso azioni che favoriranno il recupero delle risorse economiche per la propria sussistenza attraverso servizi rivolti alle famiglie degli alunni. Lo scopo è quello di creare valore sociale ed economico inserito in un contesto di finanza etica e commercio equo-solidale;
il secondo è il supporto a progetti solidali, che verranno scelti e condivisi da Docenti e Genitori in assemblea, che sarà rivolto a scuole estere o al territorio italiano;
il terzo principio è il sostegno alle Associazioni di Solidarietà che nei loro progetti coinvolgeranno le scuole. Queste associazioni avranno un ausilio e un valido supporto di competenze e servizi nell’ambito dell’educazione nonché un aiuto nella diffusione delle loro attività in progresso, attraverso i materiali da noi prodotti, sotto riportati come i quaderni solidali, distribuiti agli alunni degli Istituti Scolastici, in cui risultano attive.
il secondo è il supporto a progetti solidali, che verranno scelti e condivisi da Docenti e Genitori in assemblea, che sarà rivolto a scuole estere o al territorio italiano;
il terzo principio è il sostegno alle Associazioni di Solidarietà che nei loro progetti coinvolgeranno le scuole. Queste associazioni avranno un ausilio e un valido supporto di competenze e servizi nell’ambito dell’educazione nonché un aiuto nella diffusione delle loro attività in progresso, attraverso i materiali da noi prodotti, sotto riportati come i quaderni solidali, distribuiti agli alunni degli Istituti Scolastici, in cui risultano attive.
Come Docenti Senza Frontiere garantirà questi tre principi?
L’associazione autofinanzierà le sue attività fornendo agli alunni delle scuole che aderiranno i quaderni e il materiale scolastico. I quaderni verranno acquistati grazie all’apporto economico dei genitori che, senza costi aggiuntivi, saranno sgravati del compito di comprarli singolarmente con il rischio di sbagliare righe e quadretti.
I quaderni avranno le seguenti caratteristiche:
L’associazione autofinanzierà le sue attività fornendo agli alunni delle scuole che aderiranno i quaderni e il materiale scolastico. I quaderni verranno acquistati grazie all’apporto economico dei genitori che, senza costi aggiuntivi, saranno sgravati del compito di comprarli singolarmente con il rischio di sbagliare righe e quadretti.
I quaderni avranno le seguenti caratteristiche:
saranno privi di PUBBLICITÀ per un richiamo alla sobrietà;
saranno ETICI perché si avvieranno iniziative alla personalizzazione del materiale in questione con lo scopo di sensibilizzare bambini, insegnanti e genitori su alcuni temi portanti dell’educazione che possono andare dal risparmio dell’acqua potabile alla diversità, dal riciclaggio all’uso corretto delle nuove tecnologie. Il tema, deciso da un comitato scientifico e condiviso da tutti i soggetti partecipanti, verrà pubblicato sui quaderni che i bambini useranno durante tutto il corso dell’anno scolastico;
saranno SOLIDALI poiché l’idea è di aiutare quelle Associazioni che con progetti di Solidarietà opereranno nelle scuole. I loro obiettivi e le loro proposte saranno veicolate e stampate sui quaderni e su altro materiale scolastico. I ricavi derivati dalla distribuzione dei materiali verranno utilizzati per garantire i principi sopra descritti e serviranno per autofinanziare progetti e gemellaggi in Italia e nel mondo. Sostenere gli alunni in un percorso di solidarietà attiva e partecipata nel rispetto di culture e necessità e di uno sviluppo sostenibile.
saranno ETICI perché si avvieranno iniziative alla personalizzazione del materiale in questione con lo scopo di sensibilizzare bambini, insegnanti e genitori su alcuni temi portanti dell’educazione che possono andare dal risparmio dell’acqua potabile alla diversità, dal riciclaggio all’uso corretto delle nuove tecnologie. Il tema, deciso da un comitato scientifico e condiviso da tutti i soggetti partecipanti, verrà pubblicato sui quaderni che i bambini useranno durante tutto il corso dell’anno scolastico;
saranno SOLIDALI poiché l’idea è di aiutare quelle Associazioni che con progetti di Solidarietà opereranno nelle scuole. I loro obiettivi e le loro proposte saranno veicolate e stampate sui quaderni e su altro materiale scolastico. I ricavi derivati dalla distribuzione dei materiali verranno utilizzati per garantire i principi sopra descritti e serviranno per autofinanziare progetti e gemellaggi in Italia e nel mondo. Sostenere gli alunni in un percorso di solidarietà attiva e partecipata nel rispetto di culture e necessità e di uno sviluppo sostenibile.
Lo scopo di questa carta è di esporre quei valori comuni nei quali i membri dell'associazione pienamente si riconoscono e sulla base dei quali essi hanno dato vita all'associazione. Essa vuole essere un punto di riferimento preciso, ma non pretende di dare una risposta a tutte le domande e le contraddizioni che possono nascere nel tentativo di messa in pratica di questi valori.
Cooperazione di Comunità: al centro vi sono le comunità, intese nel loro insieme d'istituzioni pubbliche, società civile e realtà private, che si mettono in gioco "qui e li", assumendo radicalmente il concetto d'interdipendenza.
Prossimità: si intende non solo la vicinanza, ma la capacità di ascoltare il territorio, conoscere le dinamiche locali, cercare interlocutori adeguati, costruire relazioni non condizionate dal denaro.
Reciprocità: intesa come consapevolezza che nel tempo dell'interdipendenza le distanze svaniscono, i processi si intrecciano, le contraddizioni riverberano.
Prossimità: si intende non solo la vicinanza, ma la capacità di ascoltare il territorio, conoscere le dinamiche locali, cercare interlocutori adeguati, costruire relazioni non condizionate dal denaro.
Reciprocità: intesa come consapevolezza che nel tempo dell'interdipendenza le distanze svaniscono, i processi si intrecciano, le contraddizioni riverberano.





