Mostra “Il Peso delle Parole”

3 Ago
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Mostra “Il Peso delle Parole”

“Come superare i Muri”

2021 “IL PESO DELLE PAROLE”

Quaderno Etico 20201

Con le parole non si scherza. Le parole sono importanti, sono tutto. Sulle parole ci muoviamo, costruiamo relazioni, smuoviamo realtà, costruiamo lavori. Raccontano storie e spalancano porte. Questo non è un articolo che parla di semantica, di significati, etimologie; è più un invito ad usare le parole con cura ed attenzione, considerarle vere, autentiche, portatrici di significati profondi. Le parole sono strumenti per il nostro quotidiano e come strumenti sono armi utili quando necessario, ma anche fragili, come qualsiasi altro oggetto della nostra vita. Le parole sono importanti perché identificano ciò che siamo, il nostro modo di pensare, di sentire le cose.

Mi spaventa la facilità con la quale spesso ci serviamo delle parole, le pronunciamo senza davvero sentirle, svuotandole di ogni sincerità. Usiamo le parole per costruire legami, conservarli nel tempo. Usiamo le parole per esprimere il modo in cui ci sentiamo su un determinato argomento, questo perché esse ci danno la possibilità di condividere le nostre opinioni su un particolare problema, sia esso rilevante o meno.
Il nostro modo di parlare, del resto, si è impoverito da tempo, da quando Facebook e Instagram fanno girare tutto intorno a pochi e inflazionati hashtag. I nostri scambi di parole si sono ridotte a poche battute senza senso, servite, il più delle volte, da – per carità, sempre espressive – emoticon.

La cosa paradossale è che viviamo in un mondo in cui ogni cosa che diciamo pesa, nel male e nel bene.
Forse questo fa parte di un cambiamento più grande e figlio del nostro tempo, ma le parole pesano e peseranno sempre. Le parole sono importanti, contano! Contano nei colloqui di lavoro, col nostro superiore, con i nostri colleghi; contano al primo appuntamento e all’arrivederci; contano nella nostra solitudine. Le parole uniscono e separano, costruiscono muri e poi li abbattono.

Imparare a dosare le parole quando litighiamo, perché le parole sono lame affilatissime, pietre dure. Possono dividere in maniera permanente, perché certe parole sono tali macigni che è impossibile trascinarli. Alcune parole sarebbe meglio tenerle per sé, certe volte.
Pensate solo a quanto facilmente usiamo le parole “brutto”, “grasso” e “magro”. Fuoriescono dalle nostre bocche con leggerezza e poi rimangono lì, sospese. Succede che poi colpiscono e fanno male.


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