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La scuola a confronto con la cooperazione internazionale un dialogo per sostenere Educazione Globale.

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Il ruolo delle Associazioni di Cooperazione internazionale nella promozione del diritto all'istruzione deve essere contestualizzato nello scenario sociale attuale. Negli ultimi anni stiamo vivendo il passaggio da una società relativamente stabile a una società caratterizzata da numerosi e veloci cambiamenti e discontinuità. Aumentano le opportunità, ma anche le differenze sociali e il senso di precarietà è diffuso. ..." g li uomini del nostro tempo si sentono disorientati, divisi tra un'esigenza di globalizzazione, le cui visibili manifestazioni essi sono costretti talvolta a subire, e la ricerca delle proprie radici, di punti di riferimento e di un senso di appartenenza " ... " il pericolo maggiore è che si apra un abisso tra una minoranza di individui capaci di trovare con successo la loro strada in questo nuovo mondo che si sta creando e la maggioranza che ha la sensazione di trovarsi in balia degli eventi e di non avere voce in capitolo nel futuro della società, insieme ai rischi di un regresso della democrazia e del diffondersi della rivolta " (Rapporto Delors)

 Come riuscire ad adattarsi ai continui cambiamenti? Per contribuire allo sviluppo, aiutare a comprendere il fenomeno della globalizzazione, incoraggiare la coesione sociale è necessario il consenso sociale che si può ottenere solo attraverso l'educazione, con il coinvolgimento della scuola e dei docenti. La Scuola trentina si è inserita nella riflessione recependo gli orientamenti maturati sul piano pedagogico-didattico dei programmi comunitari europei e nazionali . Nel 2012 sono state pubblicate le Linee guida per l'elaborazione dei Piani di Studio delle Istituzioni scolastiche della Provincia di Trento, nate da un lungo percorso di confronto e di partecipazione che ha coinvolto anche i docenti. In un mondo sempre più complesso "gli obiettivi generali del processo formativo delle scuole trentine si pongono nella prospettiva glocale dell'apprendimento permanente, della cittadinanza e della solidarietà indicato in particolare dal quadro europeo delle competenze di base ed arricchito dal patrimonio e dalla tradizione del territorio e delle radici culturali dell'Europa".

In questo contesto di cambiamento quale può essere il ruolo e il contributo delle Associazioni di Cooperazione internazionale al fine di sostenere una migliore comprensione degli attuali problemi del mondo e i loro effetti e promuovere educazione globale "Quali gli spazi di dialogo tra Scuola e Associazioni" Il sistema scolastico trentino ha accolto la sfida educativa di contribuire a formare cittadini del domani, impegnandosi a conciliare identità locale e apertura, verso la dimensione globale: numerosi e presenti in tutte le scuole del territorio trentino sono i percorsi attivati nei diversi Istituti scolastici, di educazione alla pace, alla solidarietà, all'intercultura, i gemellaggi con realt? svantaggiate attuati in collaborazione con le varie Associazioni.

I Piani di Studio della Provincia Autonoma di Trento, integrano le competenze chiave di cittadinanza stabilite a livello europeo nel sistema strutturato dei curricoli disciplinari, e possono quindi rappresentare il contesto privilegiato affinchè i progetti di cooperazione internazionale non vengano attuati parallelamente al percorso disciplinare, ma ne siano parte integrante, condizione indispensabile per garantire la loro incisività. Affinchè questa integrazione tra curricolo disciplinare e progetti di solidarietà possa verificarsi, e possa creare le condizioni per la promozione di competenze di educazione globale, sono necessarie alcune condizioni: riconoscimento della specificità dell'azione educativa della Scuola e del ruolo di sensibilizzazione delle Associazioni, la conoscenza reciproca da attuarsi in contesti formativi congiunti, nei quali confrontarsi su metodologie e approcci didattici efficaci, per promuovere competenze di Educazione Globale, la continuità pluriennale della proposta progettuale per garantire la ricaduta educativa in termini di cambiamento dei comportamenti, la descrizione del percorso progettuale in unità didattiche di lavoro per rendere trasferibile l'esperienza e permetterne la valutazione. In un contesto di dialogo il contributo delle Associazioni di Cooperazione Internazionale appare significativo per sostenere un modello innovativo di educazione, che è l'educazione globale, attraverso un approccio interdisciplinare: il lavorare per progetti, affrontando situazioni problema e facendo insieme, rappresenta un allenamento efficace per acquisire competenze disciplinari e di cittadinanza attiva e crea le condizioni per un apprendimento permanente.

La testimonianza di vita vissuta dei volontari, la loro conoscenza dei luoghi di attuazione dei progetti, contribuiscono a rinforzare negli studenti il concetto di servizio sociale e di sapere integrato nelle discipline.   L'associazione Docenti Senza Frontiere nasce proprio dal desiderio di dare concretezza ai progetti di cooperazione internazionale in difesa del diritto allo studio. L'azione dell''Associazione è incisiva in ambito educativo, e si attua attraverso tre dimensioni: è promuove progetti di Solidarietà Internazionale mettendo a disposizione la professionalità dei docenti per favorire il cambiamento sociale attraverso l'istruzione in zone svantaggiate; è mette a disposizione di altre scuole i suoi insegnanti, per integrare i progetti che supporta o progetti allineati con le finalità dell'Associazione, nei curricoli disciplinari al fine di promuovere Educazione Globale; supporta i propri progetti fornendo agli alunni il fabbisogno di quaderni per l'intero anno scolastico. I quaderni sono etici (veicolano processi di sensibilizzazione su temi di rispetto dell'ambiente, riciclaggio, diritti umani...) e neutri, privi di pubblicità.

          


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