log in
          

Trento, 10 Aprile 2018 

A tutti i Soci

Associazione Docenti Senza Frontiere Onlus

Loro sedi

Ai Consiglieri

Ai Revisori dei Conti

Oggetto: Convocazione Assemblea Ordinaria dei Soci

Gentilissimi Signori Soci,

si porta a conoscenza che l’Assemblea Ordinaria dell’Associazione Docenti Senza Frontiere Onlus viene convocata:

in prima convocazione per il giorno martedì 30 del mese di Aprile 2019 alle ore 17.00;

in seconda convocazione per il giorno

Giovedì 30 del mese di maggio 2019 alle ore 18.30

Presso la Sede Legale dell'Associazione, in Via G. Poli, 11 — 38123 - Trento

per discutere e deliberare sul seguente Ordine del Giorno:

  1. Comunicazioni del Presidente
  2. Aggiornamento Piano Attività 2019
  3. Approvazione Bilancio anno 2018
  4. Rinnovo Cariche Sociali
  5. Varie ed eventuali

 

Considerata l’importanza dell’Assemblea, si pregano tutti i signori Soci di parteciparvi personalmente.

Qualora i medesimi fossero impossibilitati nel farlo, sono invitati a farsi rappresentare da altra persona di propria fiducia, purché munita di apposita delega scritta.

I documenti relativi all’Assemblea, saranno disponibili sull’homepage del sito internet e presso la sede sociale a partire dal 22 maggio 2019.

Il 5 marzo scorso, presso i locali del Centro Pastorale Diocesano di Fano, è andata in scena una replica dello spettacolo Die Mauer della compagnia Teatro Civile di Marco Cortesi e Mara Moschini.
Era il 9 novembre del 1989 quando il protagonista di questo spettacolo teatrale crollò. Con lui se ne andava il simbolo di quella guerra fredda che aveva diviso letteralmente in due il mondo e le vite di molte persone.
L’indomani mattina i giornali titolavano “La storia è finita”. Ma come iniziò questa storia? E come si può raccontare la storia di un muro fatto di cemento armato senza annoiare gli animi degli spettatori presenti in sala?
Il cemento è un materiale molto interessante per chi di noi studia la tecnologia dei materiali ma, diciamocelo, è freddo e non parla. E allora il racconto che Marco e Mara fanno del nostro protagonista, si tinge di colore e calore, attraverso le testimonianze di chi ha vissuto con coraggio e dolore quei tempi.
Attraverso un sapiente uso della parola gli attori ci portano ad immaginare un giovane ragazzo innamorato, un mutilato fiducioso dell’industria metalmeccanica tedesca e dei suoi autobus, un professore di matematica che disegna la vita con linee tratteggiate e un giovane giornalista italiano che fa domande provvidenziali e inopportune.
Tutte storie vere magistralmente narrate dagli attori che in scena non hanno portato niente altro che sé stessi, le loro parole, italiane e tedesche, e i suoni delle tracce audio originali.
La storia del Muro di Berlino era finita quel 9 novembre di trenta anni fa, e quei nie wieder ponevano fine a tutto ciò che il ‘900 aveva rappresentato, mostrando al mondo gli orrori e i dolori che la divisione aveva causato.
Ma la storia non finisce qui e ancora oggi a 30 anni di distanza da quegli eventi, lo spettacolo ci fa riflettere sui muri contemporanei tra Israele e Palestina, tra USA e Messico, a Cipro come in Ungheria alle porte della nostra casa, l’Europa, sulle divisioni mai sanate, sulle nuove guerre e nuovi equilibri di potere.
Come sempre Mara e Marco attraverso il racconto di storie di persone vere, normali, ordinarie, ci accompagnano nella nostra stessa mente, nella nostra personale sensibilità, risvegliandola come solo dei grandi artisti sanno fare, compiendo insieme ai protagonisti delle loro storie un’azione straordinaria, quella di scuotere le nostre coscienze.
Tutti noi siamo ciò che facciamo e a volte, se lo vogliamo, parafrasando il poeta, delle nostre vite siamo in grado di fare delle opere d’arte.
Un ringraziamento particolare alla classe 4^A Apolloni che, grazie al progetto di illustrazione di Quaderni Etici di Docenti Senza Frontiere Onlus, ha reso possibile al nostro Istituto godere di una replica tutta per noi dello spettacolo. Le illustrazioni dei quaderni etici di DSF veicolano processi di informazione e sensibilizzazione su temi di rispetto dell’ambiente, razzismo, diritti umani e promuovono l’educazione alla cittadinanza globale. Il tema di quest’anno è proprio la ricorrenza dei trent’anni dalla caduta del Muro di Berlino e molti ragazzi di 4^A, dopo la visione dello spettacolo, hanno nuove immagini, spunti e suggestioni a cui ispirarsi. 
Un doveroso ringraziamento anche alla Curia di Fano che ha messo a disposizione la sala.

Prof.ssa Paola Mancini


Alcuni commenti dei partecipanti:
Il tema dello spettacolo il Muro è stato uno dei temi storici più attuali che abbiamo affrontato in questo ultimo anno. Gli attori sono riusciti a portare in scena uno spettacolo pieno di significati che toccava diverse tematiche sociali del passato e del presente. L’assenza di scenografia faceva ricadere l’attenzione sui suoni usati per ricreare l’atmosfera degli episodi raccontati.
Gli attori sono stati super-coinvolgenti. Basti pensare che l’intera sala, nonostante fosse composta da noi ragazzi, era completamente attenta. La prima parte dello spettacolo è stata davvero commovente. Prezioso è stato l’incoraggiamento finale rivolto a noi giovani. Infinita gratitudine. Bravissimi!
L’incontro è stato decisamente interessante. Con la scuola ho partecipato spesso a incontri noiosi, poco interessanti ma questo è stato come vedere un film. Mi coinvolgeva, mi sentivo partecipe di quello che succedeva. E’ stato oltre che interessante, commovente. Non ne sapevo quasi nulla del muro di Berlino e ora la mia conoscenza si è ampliata. Auguro il meglio ai creatori e agli organizzatori di questo incontro. Grazie Grazie Grazie!

In provincia di Trento sono circa 600 gli abitanti rom e sinti, per la maggior parte di cittadinanza italiana; l’associazione A.I.Z.O. (Associazione Italiana Zingari Oggi) lavora da anni sull’intero territorio italiano al fine di favorire l’integrazione di rom e sinti e contrastare la loro emarginazione sociale, culturale e lavorativa. Il progetto, che promuove azioni concrete al fine di migliorare la vita della comunità, è rivolto alle fasce più deboli della popolazione, specialmente a tutti coloro che vivono la precarietà lavorativa o che non svolgono attività lavorative in regola con le normative. In questo contesto è stato individuato il bisogno di implementare azioni a supporto del percorso di inserimento lavorativo, volte a favorire l’acquisizione di competenze spendibili in relazione alla gestione amministrativa di un’impresa individuale e alla sicurezza sul posto del lavoro, mediante percorsi di formazione qualificanti.

TITOLO Formarsi e informare per essere parte della comunità
TIPO DI PROGETTO

Contrasto a condizioni di esclusione sociale delle persone in condizioni di povertà assoluta o relativa e dei migranti

CAPOFILA Docenti Senza Frontiere Onlus
PARTNER

A.I.Z.O Associazione Italiana Zingari Oggi – sez. Trentino-Alto Adige

Associazione “Il Gioco degli Specchi”

DESTINATARI

I lavoratori autonomi rom e sinti coinvolti nel Progetto Ferro, gli aspiranti lavoratori autonomi e la cittadinanza trentina.

OBIETTIVI

Obiettivo generale: contribuire all'integrazione e all'inserimento lavorativo di persone in situazioni economico-sociali svantaggiate, al fine di contrastare condizioni di esclusione sociale.

Obiettivi specifici:

  • fornire ai lavoratori autonomi del Progetto Ferro e ai soggetti interessati ad avviare un'impresa individuale nell'ambito del progetto le competenze di base necessarie alla gestione di impresa;
  • sensibilizzare la comunità locale trentina sulle tematiche dell'emarginazione e dell'esclusione sociale, favorendo percorsi di integrazione, con un focus particolare sulle comunità sinti e rom in Italia e in Trentino.
ATTIVITA'
  1. Corsi di formazione per lavoratori autonomi: "Essere un lavoratore autonomo", "Raccolta rifiuti non pericolosi e ferro", "Normativa sulla sicurezza", "Primo soccorso", "Educazione civica", "Alfabetizzazione italiana".
  2. Produzione di un documentario divulgativo-informativo.
  3. Spettacolo teatrale.
REFERENTE Fosca Pavanini, Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
COSTO PROGETTO € 34.020,00
FINANZIAMENTI ESTERNI Provincia autonoma di Trento € 34.020,00

Contribuire a promuovere nel complesso contesto sociale attuale una cittadinanza attiva, solidale e rigenerativa è una sfida educativa che Docenti Senza Frontiere ha inteso come propria missione avviando sin dal 2011, anno di fondazione, percorsi per sviluppare negli alunni la consapevolezza dell’interdipendenza, della sostenibilità e del benessere collettivo. Sulla base di queste premesse e con il supporto dei Servizi Attività sociale e dei Beni Comuni del Comune di Trento, DSF ha avviato una riflessione sui bisogni rilevati in questo ambito all’interno della circoscrizione di Mattarello.
Il progetto intende realizzare un percorso di sviluppo di cittadinanza attiva per la comunità di Mattarello, tramite attività di formazione, informazione e socializzazione intergenerazionale, in considerazione della constatazione dell’aumento dei nuovi residenti che sta facendo emergere nuovi bisogni e nuove problematiche proprio rispetto alla presa in carico del bene comune rappresentato dal paese stesso e dai suoi servizi.

TITOLO   A Mattarello si va a scuola di umanesimo
TIPO DI PROGETTO

Sviluppo e rafforzamento della cittadinanza attiva, della legalità e della corresponsabilità anche attraverso la tutela e la valorizzazione dei beni comuni

CAPOFILA Docenti Senza Frontiere Onlus
PARTNER

Istituto Comprensivo Aldeno-Mattarello

COPAG – Comitato Permanente Associazione e Gruppi

Comune di Trento

DESTINATARI

La popolazione residente nel sobborgo di Mattarello che non è presente nella vita comunitaria, non usufruisce dei servizi presenti e fatica a lasciarsi coinvolgere nei momenti di aggregazione comunitaria.

OBIETTIVI

Obiettivo generale: realizzare un percorso di sviluppo di cittadinanza attiva per la comunità di Mattarello.

Obiettivi specifici:

  • implementare le occasioni di coesione sociale, di sensibilità verso il bene comune per meglio decodificare i bisogni della comunità ed elaborare una proposta di gestione del bene comune.
ATTIVITA'
  1. Corso di falegnameria di base.
  2. Corso di arte ornamentale.
  3. Corso di riuso di oggetti.
  4. Giornata di pulizia del sobborgo.
  5. Cineforum a tema costruzione della comunità.
  6. Incontro di approfondimento sui temi comunità e beni comuni.
REFERENTE Fosca Pavanini - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
COSTO PROGETTO € 29.600,00
FINANZIAMENTI ESTERNI Provincia autonoma di Trento € 29.600,00
Sottoscrivi questo feed RSS
          


Log in - Area Riservata

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie.