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Progetti Glocali

Conoscere i conflitti per costruire la pace

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Il percorso conoscere i conflitti per costruire alla Pace intende promuovere competenze professionali nell'ambito dell'educazione globale e nel contempo essere opportunità per gli alunni per apprendere comportamenti adeguati a vivere nella quotidianità i litigi, a riconoscere e a prevenire le situazioni conflittuali, in modo da rendere concreta la gestione pacifica dei rapporti interpersonali.

Titolo progetto

Conoscere i conflitti per costruire la pace: un percorso di educazione alla pace per le scuole primarie e secondarie inferiori della Provincia di Trento.

Tipo di progetto

Si è fatta  scarsa attenzione alla necessità di educare al conflitto come strumento di non violenza e di pace: la gestione del conflitto interpersonale rappresenta l'antidoto naturale alla violenza e alla guerra ed è questa la strategia che la scuola deve promuovere per educare alla pace. Aiutare gli alunni a vivere nella quotidianità il conflitto, ad affrontare con consapevolezza le complicazioni della vita, consentire che i litigi diventino occasione di apprendimento è l'obiettivo imprescindibile dell'educazione alla pace. L'educazione alla pace, che rientra nel contenitore più ampio dell'educazione alla cittadinanza globale, per essere quindi incisiva e promuovere cambiamento nei comportamenti, necessita  di una collocazione trasversale nelle discipline, come contesto per promuovere competenze sociali e civili. Per educare alla pace, legando coerentemente teoria e prassi, principi ed azioni, valori ed esperienze, è necessario quindi da un lato approfondire la ricerca sull'educazione alla pace, in modo da mettere a disposizioni dei docenti e degli alunni percorsi e materiale didattico integrati nei curricoli disciplinari coerenti con le Linee guida dei Piani di Studio provinciali, ma contemporaneamente è urgente attribuire a questa azione una dimensione più ampia, che coinvolga nella riflessione le famiglie e tutto il territorio trentino, per dare concretezza all'idea di comunità educante.

Destinatari

Sostenendo che la scuola deve porsi nelle dinamiche complesse del mondo di oggi come parte della soluzione e non come parte del problema, sono state promosse all’interno degli Istituti Comprensivi di primo grado, delle unità di lavoro e delle attività:

per le scuole primarie
Impariamo a litigare bene!
Facciamo i compiti insieme!
L eparole della guerra e le parole della pace

per le scuole secondarie di 1° grado
C’è muro e muro!
Io sto con la Pace
Dalla parte dei vinti
Il Novecento:...mettete dei fiori nei vostri cannoni

Impatto

Il progetto Conoscere i conflitti per costruire pace sviluppa la strategia di educare alla pace, nel seme dell’educazione alle differenze, alla valorizzazione della partecipazione e della risoluzione dei conflitti, attraverso percorsi e costruzione di simboli specifici ( carte da gioco), video educational (ragno tessitore), narrativa per l’infanzia (favole di Esopo), segno grafico emozionale (la paletta delle emozioni), il sé narrante (drammatizzazione delle emozioni e dei rapporti interpersonali). Strategia che ha portato in evidenza le difficoltà di relazione nel gruppo di pari già nell’infanzia. L’accoglienza delle difficoltà, il sostegno educativo e la drammatizzazione hanno costruito e costituito l’eccellenza del progetto, perché “ogni bambino è diverso, ma i bambini sono tutti uguali” (dal video youtube “ il ragno tessitore”). Molti colleghi hanno confermato che è sempre più necessario promuovere una migliore comprensione degli attuali problemi del mondo e i loro effetti a livello globale e locale. Al giorno d’oggi inoltre non è solo un bisogno, ma anche una sfida etica e solo attraverso buone pratiche di educazione alla Pace può nascere un cambiamento significativo e che l'educazione è una delle strategie (forse l'unica) che permette di generare cambiamenti nei valori e quindi nei comportamenti.

Sintesi delle attività

Lo svolgimento delle attività proposte prevede un calendario indicativo da concordare, per quanto riguarda le date, con i docenti che aderiscono alla proposta: incontro di presentazione da parte dell'Associazione DSF, della tematica e delle proposte di percorso, per accordi circa l'attuazione dell'intervento A richiesta dei docenti, individuazione di una possibile integrazione trasversale della proposta progettuale nei curricoli disciplinari, al fine di promuovere educazione globale. Le proposte di percorso progettate intendono raccogliere questa constatazione, nella convinzione che aiutare gli alunni a vivere nella quotidianità i litigi, a riconoscere e prevenire le situazioni conflittuali, ad affrontare con serenità e consapevolezza le complicazioni della vita affinchè diventino occasione di apprendimento, sia l'obiettivo per rendere concreta l'educazione alla pace. Le attività proposte quindi , oltre ad essere contesti di apprendimento di modalità relazionali positive ed efficaci, si presentano come laboratori di costruzione di conoscenze relative ai grandi eventi bellici e come contesti per apprendere, dalla testimonianza di grandi personalità, comportamenti non violenti e alternativi alla risposta tragica e distruttiva della guerra. L'analisi storica delle cause e delle conseguenze collegate alle grandi guerre scoppiate anche in ambito locale diventa occasione per conoscere altre realtà, altri sistemi di vita e di pensiero, sollecita la relativizzazione della prospettiva culturale di appartenenza offrendo contesti per potenziare l'educazione mondiale in chiave interculturale e per promuovere competenze di cittadinanza attivando percorsi di apprendi Sostenendo che la scuola deve porsi nelle dinamiche complesse del mondo di oggi come parte della soluzione e non come parte del problema, sono state promosse all’interno degli Istituti Comprensivi di primo grado, le singole attività. 

L'attività si propone di conseguire le seguenti abilità per promuovere competenze di cittadinanza:

  • Imparare a riconoscere e ad accettare le proprie emozioni e a esprimerle in un linguaggio verbale e non-verbale;
  • Entrare in sintonia con gli altri, sviluppando comportamenti empatici e instaurando relazioni costruttive con compagni e adulti;
  • Promuovere nel bambino il valore della Coscienza collettiva;
  • Riconoscere il valore della solidarietà e la necessità di superare pregiudizi e stereotipi, per costruire nella diversità una risorsa.
Partner  Istituto Comprensivo Aldeno Mattarello - Fondazione Fontana
Referente Lucia Celeste - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 
Sito di riferimento

Dossier Online DSF: Conoscere i conflitti  - Mostra Quaderno Etico: Guerre e diritto alla pace - Dossier Online WSA: Armi e bagagli, guerre e conflitti e diritto alla Pace

Costo Progetto € 9.160,00
Finanziamenti  esterni Provincia Autonoma di Trento - Assessorato alla Cooperazione allo sviluppo: € 6.400,00

DOSSIER ONLINE

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