log in

Progetti Glocali

Centenario della Grande Guerra 1914 – 1918: Conoscere, costruire e ricordare la pace

Vota questo articolo
(0 Voti)

L'Unione europea sta attivando azioni di sollecitazione affinché gli stati membri si dotino di strategie legislative e prevedano l'adozione di misure per rilanciare i sistemi di formazione e di istruzione in modo che tutti i cittadini si trovino nella condizione di realizzare le proprie potenzialità di crescita culturale e formativa. L'iniziativa di teatro civile sostenuta dall’Associazione Docenti Senza Frontiere Onlus (DSF) in collaborazione con la Sezione Alpini di Trento vuole essere un'opportunità di apprendimento culturale, una modalità utile per lo scambio intra-generazionale di informazioni e conoscenza riferite ad eventi bellici che hanno coinvolto altri territori, ma che stimolano riflessività rispetto alla partecipazione attiva alla vita sociale, alle scelte legate alla convivenza, alla cultura della pace, dando la possibilità di recuperare la propria memoria attraverso la narrazione di eventi ad essa esterni. La guerra iniziata il 28 luglio 1914, ha provocato la morte di oltre nove milioni di persone ed è caratterizzata da una serie di primati come l’uso di aerei, carri armati e armi chimiche.

Titolo progetto Centenario della Grande Guerra 1914 – 1918: Conoscere, costruire e ricordare la pace
Tipo di progetto

Dalla lettura del IV Rapporto Biennale sul Volontariato promosso da Isfol (Dipartimento Sistemi Informativi), emerge che nel contesto trentino, negli ultimi anni si sono registrate situazioni di esclusione sociale: le famiglie meno abbienti hanno più difficoltà ad accedere a risorse culturali che si ritengono fondamentali per creare sinergie e per formare cittadini attivi nella tutela dei propri diritti e del proprio territorio. La proposta di teatro si caratterizza anche come azione inclusiva di educazione alla democrazia per restituire, attraverso la partecipazione allargata allo spettacolo, una comune appartenenza alla comunità territoriale. 

Gli spettacoli si rivolgono infatti a tutto il territorio Trentino come un "insegnamento educativo" (E. Morin), occasione di apprendimento culturale non formale per trasmettere un sapere utile nel contesto di vita attuale, un saper essere necessario in difesa della democrazia: "C'è un deficit democratico crescente dovuto all'appropriazione degli esperti di un numero crescente di problemi vitali, e il cittadino rischia di perdere il diritto alla conoscenza", infatti "l'indebolimento di una percezione globale conduce all'indebolimento del senso della responsabilità, poiché ciascuno tende ad essere responsabile solo del proprio compito specializzato, così come all'indebolimento della solidarietà, poiché ciascuno percepisce il legame organico con la propria città e i propri concittadini" (E. Morin).

Destinatari Il territorio Trentino, Cittadini, Scuole, Famiglie e Studenti
Impatto

L'iniziativa intende promuovere:

  • convivenza democratica stimolando negli spettatori una lettura critica degli eventi bellici accaduti ai confini dell'Europa orientale per educare ad una cittadinanza interculturale, attraverso la scoperta dell'altro, anche se appartenente ad altra cultura, come valore e opportunità, piuttosto che come barriera;
  • pensiero critico come capacità di leggere gli eventi superando stereotipi e pregiudizi, nella consapevolezza della pluralità delle identità;
  • sostenere la cultura della pace facendo percepire la tragedia della guerra;
  • contribuire a far conoscere la storia e il ruolo degli Alpini durante la Prima Guerra mondiale e nel contesto sociale attuale territoriale.
  • il fare Memoria. Ricordare "La Grande guerra" è un dovere! La Grande guerra divorò una generazione di giovani uomini, dimezzò le capacità industriali di tante nazioni e, cento anni dopo, ben più di cento milioni di morti sono direttamente o indirettamente attribuibili a quella guerra: da lì sfociarono i totalitarismi e il mondo imboccò l’imbuto che lo condusse alla Seconda guerra mondiale.

Il progetto intende presentarsi come:

  • progetto che attiva collaborazione e alleanze educative finalizzato a coinvolgere, secondo il loro specifico ruolo, le diverse componenti della comunità (Alpini con la Commissione Cultura, famiglie, attori sociali, collettività territoriali, scuole e studenti …) attivando corresponsabilità educativa al fine di creare sinergia nel conseguimento di obiettivi comuni per promuovere una cittadinanza attiva;
  • opportunità formativa e culturale rivolta a tutti, finalizzata a sostenere atteggiamenti di partecipazione consapevole e responsabile nei confronti della vita pubblica.
Sintesi delle attività

Per sostenere il processo di recupero della memoria storica e attivare impegno civile e culturale del territorio, al fine di “svolgere, secondo le proprie possibilità e la propria scelta, un’attività o una funzione che concorra al progresso materiale e spirituale della società” (art. 4 della Costituzione), con inizio da settembre 2017 a maggio 2018, si attuerà un calendario con la programmazione di 19 spettacoli di teatro civile che vedono come destinatari diretti la cittadinanza, le famiglie i giovani, le scuole e gli studenti dei paesi più in periferia del Trentino nei quali sono presenti i Gruppi Alpini e l'ultimo spettacolo sarà previsto nella città di Trento alcuni giorni prima dell'Adunata Nazionale Alpini 2018.
DSF, insieme a Marco Cortesi e Mara Moschini, intende offrire 19 spettacoli di teatro civile, che narrano storie ambientate in scenari internazionali diversi e accomunate dalla tragedia della guerra, promuovendo educazione alla pace. Spettacoli che parlano di diritti umani violati, ma soprattutto di pace, libertà e giustizia, portando sul palco strazianti storie vere.

Partner  Gruppo Alpini Sezione di Trento, Associazione Progetto Prijedor, Associazione Trentino con i Balcani, Patrocinio: Centenario Grande Guerra 1914-1918
Referente Angela Real Pulido - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.org 
Costo Progetto € 24.880,00
Finanziamenti  esterni Provincia Autonoma di Trento - Assessorato alla Cooperazione allo sviluppo: € 19.880,00

Video



Log in - Area Riservata

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie.