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2019 - Ambiente e sostenibilità Featured

Anno Scolastico 2018/19 - Istituto Sacro Cuore: Liceo Artistico ad indirizzo Grafico & Liceo Artistico Alessandro Vittoria di Trento. 

Il tema proposto durante l’anno è stato Pianeta. Responsabilità e territorio, finalizzato a diffondere consapevolezza su cambiamenti climatici, utilizzo delle risorse, tutela della biodiversità. Gestire la complessità che si articola intorno alla difesa dell’ambiente, inteso come luogo di relazione tra l’uomo e la natura; essere resilienti rispetto ai mutamenti in atto; valutare e mettere in campo soluzioni per garantire un futuro non solo al nostro Pianeta, ma a noi come comunità… sono solo alcune delle sfide che ci aspettano e che comportano necessari sforzi di conoscenza, capacità di adattamento, dialogo tra gli attori coinvolti, tempo e desiderio di porsi e porre delle domande. Solo in questo modo si rendono possibili per un territorio le basi di una progettualità che, dall’interno, crei i presupposti per la propria sostenibilità, in relazione con l’esterno.

MOSTRA QUADERNO ETICO SOLIDALE.

Questo quaderno, all’interno della Campagna Promozione Quaderni Etici sostenuta da Docenti Senza Frontiere in collaborazione con Fondazione Fontana e l'Associazione Mazingira, nasce dal coinvolgimento e dalla partecipazione attiva di:

  • Studenti, studentesse e insegnanti del Liceo d’Arte “A. Vittoria” di Trento e dell'Istituto Sacro Cuore: Liceo Artistico ad indirizzo Grafico che hanno elaborato immagini utilizzando varie tecniche pittoriche ispirate al tema;
  • Genitori, studenti, studentesse, insegnanti di Istituti Comprensivi e Scuole primarie e della provincia di Trento che, all’interno di una riflessione sulle modalità di espressione della cittadinanza attiva, hanno votato il miglior disegno di copertina della mostra Quaderni Etici 2017.

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MAZINGIRA 
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Formarsi e informare per essere parte della comunità

In provincia di Trento sono circa 600 gli abitanti rom e sinti, per la maggior parte di cittadinanza italiana; l’associazione A.I.Z.O. (Associazione Italiana Zingari Oggi) lavora da anni sull’intero territorio italiano al fine di favorire l’integrazione di rom e sinti e contrastare la loro emarginazione sociale, culturale e lavorativa. Il progetto, che promuove azioni concrete al fine di migliorare la vita della comunità, è rivolto alle fasce più deboli della popolazione, specialmente a tutti coloro che vivono la precarietà lavorativa o che non svolgono attività lavorative in regola con le normative. In questo contesto è stato individuato il bisogno di implementare azioni a supporto del percorso di inserimento lavorativo, volte a favorire l’acquisizione di competenze spendibili in relazione alla gestione amministrativa di un’impresa individuale e alla sicurezza sul posto del lavoro, mediante percorsi di formazione qualificanti.

TITOLO Formarsi e informare per essere parte della comunità
TIPO DI PROGETTO

Contrasto a condizioni di esclusione sociale delle persone in condizioni di povertà assoluta o relativa e dei migranti

CAPOFILA Docenti Senza Frontiere Onlus
PARTNER

A.I.Z.O Associazione Italiana Zingari Oggi – sez. Trentino-Alto Adige

Associazione “Il Gioco degli Specchi”

DESTINATARI

I lavoratori autonomi rom e sinti coinvolti nel Progetto Ferro, gli aspiranti lavoratori autonomi e la cittadinanza trentina.

OBIETTIVI

Obiettivo generale: contribuire all'integrazione e all'inserimento lavorativo di persone in situazioni economico-sociali svantaggiate, al fine di contrastare condizioni di esclusione sociale.

Obiettivi specifici:

  • fornire ai lavoratori autonomi del Progetto Ferro e ai soggetti interessati ad avviare un'impresa individuale nell'ambito del progetto le competenze di base necessarie alla gestione di impresa;
  • sensibilizzare la comunità locale trentina sulle tematiche dell'emarginazione e dell'esclusione sociale, favorendo percorsi di integrazione, con un focus particolare sulle comunità sinti e rom in Italia e in Trentino.
ATTIVITA'
  1. Corsi di formazione per lavoratori autonomi: "Essere un lavoratore autonomo", "Raccolta rifiuti non pericolosi e ferro", "Normativa sulla sicurezza", "Primo soccorso", "Educazione civica", "Alfabetizzazione italiana".
  2. Produzione di un documentario divulgativo-informativo.
  3. Spettacolo teatrale.
REFERENTE Fosca Pavanini, This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.
COSTO PROGETTO € 34.020,00
FINANZIAMENTI ESTERNI Provincia autonoma di Trento € 34.020,00
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A Mattarello si va a scuola di umanesimo

Contribuire a promuovere nel complesso contesto sociale attuale una cittadinanza attiva, solidale e rigenerativa è una sfida educativa che Docenti Senza Frontiere ha inteso come propria missione avviando sin dal 2011, anno di fondazione, percorsi per sviluppare negli alunni la consapevolezza dell’interdipendenza, della sostenibilità e del benessere collettivo. Sulla base di queste premesse e con il supporto dei Servizi Attività sociale e dei Beni Comuni del Comune di Trento, DSF ha avviato una riflessione sui bisogni rilevati in questo ambito all’interno della circoscrizione di Mattarello.
Il progetto intende realizzare un percorso di sviluppo di cittadinanza attiva per la comunità di Mattarello, tramite attività di formazione, informazione e socializzazione intergenerazionale, in considerazione della constatazione dell’aumento dei nuovi residenti che sta facendo emergere nuovi bisogni e nuove problematiche proprio rispetto alla presa in carico del bene comune rappresentato dal paese stesso e dai suoi servizi.

TITOLO   A Mattarello si va a scuola di umanesimo
TIPO DI PROGETTO

Sviluppo e rafforzamento della cittadinanza attiva, della legalità e della corresponsabilità anche attraverso la tutela e la valorizzazione dei beni comuni

CAPOFILA Docenti Senza Frontiere Onlus
PARTNER

Istituto Comprensivo Aldeno-Mattarello

COPAG – Comitato Permanente Associazione e Gruppi

Comune di Trento

DESTINATARI

La popolazione residente nel sobborgo di Mattarello che non è presente nella vita comunitaria, non usufruisce dei servizi presenti e fatica a lasciarsi coinvolgere nei momenti di aggregazione comunitaria.

OBIETTIVI

Obiettivo generale: realizzare un percorso di sviluppo di cittadinanza attiva per la comunità di Mattarello.

Obiettivi specifici:

  • implementare le occasioni di coesione sociale, di sensibilità verso il bene comune per meglio decodificare i bisogni della comunità ed elaborare una proposta di gestione del bene comune.
ATTIVITA'
  1. Corso di falegnameria di base.
  2. Corso di arte ornamentale.
  3. Corso di riuso di oggetti.
  4. Giornata di pulizia del sobborgo.
  5. Cineforum a tema costruzione della comunità.
  6. Incontro di approfondimento sui temi comunità e beni comuni.
REFERENTE Fosca Pavanini - This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.
COSTO PROGETTO € 29.600,00
FINANZIAMENTI ESTERNI Provincia autonoma di Trento € 29.600,00
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1989: crolla il muro di Berlino, nasce la nuova Europa

Il Teatro civile è quella forma di teatro di tradizione antichissima che nasce come espressione del confronto e delle riflessioni sulla collettività e sul vivere comune.

C'era una volta il Muro e quando c'era il Muro non c'era Berlino.

Luc Besson: "E' sempre la gente piccola che cambia le cose. Non sono mai i politici o i grandi. Voglio dire...chi ha buttato giù il muro di Berlino? E' stata la gente nelle strade. Gli specialisti non ne avevano il minimo sospetto il giorno prima".
Erich Honecker: "Il Muro esisterà ancora fra cinquanta e anche fra cento anni, fino a quando le ragioni della sua esistenza non saranno venute meno".

TITOLO 1989: crolla il muro di Berlino, nasce la nuova Europa
TIPO DI PROGETTO

Educazione alla cittadinanza globale

CAPOFILA Docenti Senza Frontiere Onlus
PARTNER Associazione Nazionale Alpini - sezione di Trento e Gruppi Alpini del Trentino 
DESTINATARI

La comunità trentina (cittadini, scuole, famiglie e studenti)

OBIETTIVI

Obiettivo generale: promuovere la convivenza democratica attraverso il teatro civile per sostenere una partecipazione consapevole e responsabile della vita della comunità, favorendo una convivenza democratica, e diffondere la cultura della pace non chè la nostra storia nell'evoluzione dell'Europa dalla caduta del Muro.

Obiettivi specifici:

  • offrire contesti culturali di formazione alla cittadinanza attiva in un'ottica di apprendimento per tutta la vita, al fine di intendere l'evento culturale come momento di trasmissione di conoscenze storiche, per costruire senso di appartenenza e di identità all'interno di una dimensione comunitaria;
  • favorire processi di socializzazione e promuovere la capacità di comprendere "le ragioni e il punto di vista dell'altro";
  • offrire occasioni per riflettere sugli steretipi e i pregiudizi, educando al pensiero critico e alla capacità decisionale;
  • creare occasioni culturali di incontro e di dialogo rispetto a temi di attualità che caratterizzano la società odierna;
  • commemorare gli eventi drammatici avvenuti e fare memoria dei fatti accaduti.
ATTIVITA'
  1. 16 spettacoli di teatro civile "Die Mauer - Il Muro", della compagnia teatrale di Marco Cortesi, che narrano storie ambientate in scenari internazionali diversi e accomunate dalla tragedia della guerra civile.
  2. Pubblicazione e presentazione di un quaderno raccoglitore ad anelli per ricordare il 30° anniversario della caduta del muro di Berlino.
REFERENTE This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.
COSTO PROGETTO € 23.919,00 
FINANZIAMENTI ESTERNI Provincia Autonoma di Trento – Servizio Attività Internazionali: € 19.132,00
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ART 27: Il diritto alla scuola per rieducarsi

Il progetto intende attivare una forma di incentivazione economica per studenti detenuti che li metta nelle condizioni migliori per investire nella propria formazione e iniziare a progettare per se stessi una vita all'insegna della legalità.

TITOLO ART 27: Il diritto alla scuola per rieducarsi
TIPO DI PROGETTO

Educazione allo sviluppo

CAPOFILA Docenti Senza Frontiere Onlus
PARTNER Liceo delle scienze umane A. Rosmini di Trento
DESTINATARI

Studenti detenuti e iscritti alla scuola secondria di primo e secondo grado.

Sono coinvolti 40 studenti (sia uomini che donne), così distribuiti:
20 scuola secondaria di 1° grado,
10 scuola secondaria di 2° grado "Istituto Alberghiero",
10 scuola secondaria di 2° grado "liceo" (classi dalla 1° alla 5°).

OBIETTIVI
  • Dedicare il tempo e le energie allo studio e completare il proprio percorso scolastico;
  • dare la possibilità a studenti detenuti di reinserirsi al meglio nella società italiana;
  • dare una svolta alla propria vita e interrompere un percorso di illegalità, grazie alla scuola.
ATTIVITA'

Si attivano delle borse di studio per dare supporto ai detenuti che vogliono completare il loro percorso scolastico.

  1. Definizione dei criteri di attribuzione delle borse di studio, fatta dal liceo Rosmini e DSF.
  2. Individuazione degli studenti destinatari della borsa di studio.
  3. Conferimento della borsa di studio.
  4. Verifica dell'andamento del progetto per confermare o revocare la borsa di studio.
  5. Valutazione e comunicazione dei risultati raggiunti.
REFERENTE Miriam Rossi - This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.
COSTO PROGETTO € 20.000,00 
FINANZIAMENTI ESTERNI Fondazione Cassa Rurale di Trento: € 10.000,00
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Nazra Palestine Short Film

Arriva anche in Trentino il Festival internazionale di cortometraggi palestinesi “NAZRA”!
Appuntamenti a Trento e Rovereto il 13 e il 14 ottobre
Il festival itinerante Nazra è nato con la volontà di sostenere registi palestinesi ed internazionali dando spazio ai loro sguardi che raccontano in maniera inedita la condizione attuale della Palestina, le difficoltà della vita in territori occupati militarmente e la volontà di emersione delle donne e dei giovani in situazioni di conflitto e di violazione dei diritti umani. Nazra in arabo significa ‘sguardo’, e sono molti i punti di vista pronti a incrociarsi durante questo festival, diversi per origine, stile e temi proposti. Lo sguardo non è solo quello degli autori, ma anche quello degli spettatori, spesso raggiunti dalle notizie di cronaca estera sul Medio Oriente senza avere reali possibilità di incontro e conoscenza culturale di questo mondo. Attraverso questa rassegna sarà possibile conoscere meglio la realtà palestinese, sollevare domande, fare breccia nel silenzio o nella disinformazione che gravano sulla condizione attuale di questo popolo e questa terra.
Nelle città di Trento e Rovereto verrà proposta la visione, alla presenza di alcuni registi vincitori, di una selezione delle 18 opere in concorso, la metà delle quali realizzata da registe donne. Sarà un’occasione di riflessione su tematiche come la libertà, la pace e la memoria: la rassegna Nazra si propone infatti di stimolare il dialogo e la conoscenza reciproca tra le due sponde del Mediterraneo.

Gli appuntamenti saranno:
Trento sabato 13 ottobre 2018 Con lo sguardo della memoria: proiezione-dibattito presso il CCI- Centro per la Cooperazione Internazionale, Vicolo San Marco 1, dalle ore 17:30 alle ore 19:30, e a seguire aperitivo culturale presso la Bookique con musica, buffet e proiezioni video dalla Palestina. Condurrà la serata il giornalista Raffaele Crocco, interverranno alcuni registi vincitori del concorso e il professor Marco Pertile dell’Università di Trento.

Rovereto, domenica 14 ottobre 2018 Sguardi di donne: proiezione-dibattito presso la Sala Filarmonica, Corso Antonio Rosmini 86, dalle 17:30 alle ore 19:30. Condurrà la serata Katia Malatesta, esperta di cinematografia e rappresentazione femminile, interverranno alcuni registi vincitori del concorso.

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A Kobane in Siria un progetto per i bambini rimasti orfani

Dallo scorso anno l’associazione Docenti Senza Frontiere Onlus - DSF in collaborazione con UIKI ONLUS (Ufficio d'Informazione del Kurdistan in Italia) sta intervenendo a Kobane, in Siria, con un progetto finanziato dalla Provincia autonoma di Trento dal titolo altamente significativo “Alan’s rainbow” (arcobaleno di Alan). Alan è infatti il nome del bimbo di 3 anni annegato nel Mediterraneo nel settembre del 2015, le cui immagini avevano suscitato una sollevazione umanitaria in tutta Europa. Con la conclusione del conflitto in quella specifica area, è la condizione dei bambini ad aver suscitato l’attenzione dell’associazione DSF che, in contatto con i responsabili locali, in particolare con la Kobane Reconstruction Board, ha compreso come vi fosse un aumento preoccupante dei bimbi rimasti orfani, bisognosi di aiuto e cura, soprattutto in relazione alla loro salute mentale, con la necessità di un sistema di protezione e supporto psicologico per superare i traumi vissuti durante la guerra. Il progetto è stato presentato oggi a Trento dall'assessora provinciale alla cooperazione allo sviluppo, Sara Ferrari, dai responsabili dell'associazione DSF, Silvia Defrancesco e Michele Toccoli e da Tommaso Baldo della Fondazione Museo Storico di Trento. 

"E' stata un'occasione importante per dimostrare come il Trentino non sia isolato dalla dinamiche globali - ha detto l'assessora Sara Ferrari. Dopo la nostra partecipazione alla costruzione dei corridoi umanitari, abbiamo colto l'opportunità di poter investire sul futuro dei bambini siriani, con la costruzione di una scuola e di un orfanotrofio, garantendogli così una possibilità di futuro nel loro territorio".
DSF si è fatta quindi promotrice, in collaborazione con Uiki (Ufficio informazione Kurdistan di Roma) con il sostegno della Provincia, della costruzione di un edificio destinato a divenire dormitorio per circa 100 orfani, asilo e scuola per circa 500 alunni, attorniato da un parco, con spazio giochi accessibile a tutti i bambini della città. La visita a Kobane, nelle scorse settimane, ha consentito all'associazione di apporre la targa della donazione all'ingresso dell’edificio, pressoché completato, in attesa delle ultime rifiniture e dell’inserimento degli arredi: si prevede l’accoglienza dei primi bambini e l’apertura della scuola per il prossimo settembre.
Con la qualificata guida della dottoressa Jeen Khaled dell'Università di Aleppo, nel quadro di una possibile valorizzazione culturale di tutta l'area, è stata presentata alla delegazione di DSF parte dell'inestimabile patrimonio custodito in apposito caveau nella città di Kobane. Si tratta di materiale storico e archeologico risalenti soprattutto al periodo assiro (2000 a.C. ca) e a quello degli indoeuropei Mitanni che proprio in Nord Siria avevano la loro capitale. Vasi di vari materiali, manufatti, sculture e molto altro che dovrebbero trovare la migliore presentazione e promozione in un apposito centro museale, per il momento solo negli auspici dei tecnici e degli studiosi locali. Su questo progetto, Docenti Senza Frontiere, intende lavorare coordinandosi per futuri concreti interventi con l'Università di Tubinga (D).

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Il punto della situazione e testimonianza solidale del progetto

La visita ai progetti solidali in Kenya, da parte della delegazione della Provincia Autonoma di Trento, è stata anche l’occasione per fare il punto della situazione di come vengono spesi i finanziamenti da parte delle Associazioni Trentine in questo Paese e "vedere sul campo" l’efficacia degli interventi. Con soddisfazione e come opportunità è stata quindi accolta da parte di Docenti Senza Frontiere questo sopralluogo al progetto “Un dormitorio per una scuola che produce Ben-essere” in Kenya da parte dell’Assessora alla Cooperazione Internazionale Sara Ferrari e dei suoi collaboratori presso la Scuola Corradini College. Questa attività di conoscere direttamente i progetti permette di coinvolgere le associazioni in una rete organizzativa con un reale valore di sostenibilità sul singolo progetto anche attraverso un sistema di mutua sorveglianza, in grado di valutare il raggiungimento degli obiettivi. L’occasione di condividere il progetto destinato a bambini/bambine e ragazzi/ragazze di tre dei distretti più poveri di Nairobi: Embakasi, Kasarani e Njiru, incontrando gli studenti e i docenti può permettere alla delegazione: 

  • di comprendere l’adeguatezza e la validità delle decisioni politiche che si possono definire con preminenza in Trentino;
  • sostituire l'idea che esistano paesi sottosviluppati nel quale trasferire aiuti con l’idea che è necessario rendere protagonisti questi territori valorizzando ciò che già esiste e, favorendo il coinvolgimento degli attori locali, sostenendo atteggiamenti di riappropriazione delle risorse e delle ricchezze territoriali e culturali.

La costruzione del dormitorio, arrivata al primo piano, sarà utilizzata per far soggiornare i ragazzi in una struttura confortevole, che risponde alle esigenze educative, formative, culturali e di benessere di chi la utilizza, è una misura di intervento alternativa rispetto alla strada o al vivere costantemente negli slum; è una risposta anche al problema dilagante e non ancora sotto controllo dell'Aids; è una struttura finalizzata a garantire un percorso di crescita e di socializzazione del ragazzo/a che vive situazioni familiari difficili o critiche. I lavori si pensa possano proseguire con velocità in modo da poter inaugurare la struttura entro l’inizio del prossimo anno scolastico, che sarà gennaio 2019.

Dona il tuo 5X100 a Docenti Senza Frontiere Onlus Cod.Fis. 96089450223

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La campagna di sensibilizzazione dei quaderni “etici, neutri e solidali” intende promuovere un cambiamento all'interno delle scuole attraverso il coinvolgimento delle famiglie come parte attiva del patto educativo con l’istituto di appartenenza.

PERCHÉ ADERIRE?

Aderire alla Campagna “Quaderni Solidali” significa non solo sostenere il Diritto allo studio e i progetti di solidarietà, ma anche dare alle scuole la possibilità di ricevere da parte di Docenti Senza Frontiere percorsi e iniziative con l’obiettivo ultimo di allenare i giovani a quel necessario confronto costruttivo con persone, popoli e altre culture che costituiscono la realtà nella quale viviamo.

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