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Lasciti

Un lascito testamentario per tramandare alle generazioni future i principi in cui credi

COS?? un lascito

Il lascito testamentario è un atto con il quale ognuno di noi può destinare a chi preferisce tutte le proprie sostanze o parte di esse. Il testamento può essere scritto in qualsiasi momento, produce i suoi effetti solo dal momento del decesso della persona che fa testamento e fino a quel momento è sempre revocabile e modificabile. Ciò a tutela della libertà e della volontà del testatore. Attraverso un lascito testamentario puoi intestare ad Docenti Senza Forntiere Onlus quello che preferisci: una somma di denaro, un bene immobile, un bene mobile, una parte dei tuoi averi. Qualunque sarà la tua scelta, avrai sempre la certezza di trasmettere i valori in cui credi alle generazioni future perchè ci consentirai di portare avanti ricerche, campagne e progetti in difesa del diritto all'istruzione e dei diritti umani.

come fare

Le forme ordinarie di lascito sono il testamento olografo e il testamento per atto di notaio. Quest'ultimo può essere pubblico o segreto. Il testamento olografo è la forma più semplice: deve essere scritto per intero di pugno del testatore e deve contenere la data della compilazione e la sottoscrizione del testatore alla fine delle disposizioni.

Che cos è? un testamento olografo? 
Il testamento olografo è scritto interamente a mano da chi decide di fare testamento (testatore). Affinchè abbia validità legale, deve avere una scrittura chiara e leggibile, riportare la data del giorno in cui viene redatto e la firma con nome e cognome del testatore.

Che cos è? un testamento pubblico?
Il testamento pubblico è redatto dal notaio in presenza di 2 testimoni. è conservato negli atti del notaio e viene reso pubblico solo dopo il decesso del testatore.

il contenuto e i diritti dei legittimari

Affinchè abbia validità legale, deve avere una scrittura chiara e leggibile, riportare la data del giorno in cui viene redatto e la firma con nome e cognome del testatore. 

La nomina di un ente non profit a erede di una quota del patrimonio oppure quale ente beneficiario di un legato, deve rispettare il limite della "quota di riserva" cioè di quella quota che spetta, per legge, agli eredi legittimari: coniuge, figli legittimi, naturali, legittimati e adottivi, nonchè, in assenza di figli, ascendenti legittimi. 
Quanto non rientra nella suddetta quota viene definito, invece, "quota disponibile", e di questa è possibile disporre a piacimento. La legge stabilisce che ad alcune persone spetti di diritto una parte dei beni del testatore. Nel testamento, quindi, si può disporre solo in parte del proprio patrimonio. Gli "eredi legittimari" sono i figli (anche naturali), il coniuge, i genitori. La loro quota non può essere lesa, pena l'impugnabilità delle disposizioni testamentarie.

 

 

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