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Angola - in Progettazione 2013 Biblioteche scolastiche

Giovedì, 10 Novembre 2011 00:00

IDENTITA’ E MISSIONE di INTASA.

INTASA sarà partner di un progetto con DSF che in questi mesi programmerà  per il 2013. Inasa Istituto Angolano de Solidariedade Artes e Saber, è un'Associazione con lo scopo di natura filantropica, assistenziale, scientifica, di salute, artistico, letterario, culturale ed educativo in Angola. La nostra visione è di creare comunità forti consapevoli e autosufficienti, piantando i semi per lo sviluppo di uno spirito d'esplorazione.
Noi crediamo che tutti i bambini ed i giovani angolani abbiano sia potenziale umano, che sociale e professionale e che il loro potenziamento dipenda dalla creazione di opportunità e l'acquisizione e lo sviluppo delle competenze. Sappiamo che i libri trasportano in sé la conoscenza e la speranza, così come norme e valori, liberano la mente e la fantasia creatrice.
La nostra missione è creare una cultura della lettura e della ricerca della conoscenza attraverso progetti che attuano un programma di attività ricreative ed educative, con una base sostenuta dai libri. Che risponde all’obiettivo del Millennio “ combat a iliteracy”.
Noi sosteniamo che tutti i bambini angolani hanno il diritto all'alfabetizzazione letteraria e che la loro salute o le difficoltà finanziarie non possano costituire un ostacolo ad una vita con maggiori e migliori opportunità e, soprattutto, alla qualità della vita.
I progetti INTASA sono rivolti e sviluppati all’area infanto-giovanile nell'area urbana di Luanda.

OBIETTIVI INTASA.

1. Potenziare progetti educativi innovativi e le opportunità di crescita della popolazione interessata, sulla base della lotta contro l'analfabetismo;
1.1 Individuare e sviluppare progetti che serviranno a sostenere le comunità circostanti, come Istituzioni, scuole, ospedali, ecc;
1,2 Implementare programmi didattici innovativi e adattati al contesto, e coerenti alle caratteristiche degli obiettivi con la popolazione target, consentire l'accesso gratuito ai libri, materiali e nuove tecnologie dell'informazione.
2. Identificare e massimizzare il potenziale e le capacità del team esistente.
2,1 Implementare la formazione tecnica continua all'interno o all'esterno del Paese adattata alle esigenze dell'organizzazione e di ciascun progetto nel corso del tempo.
2.1.1 Promuovere lo sviluppo personale e professionale dei dipendenti INTASA, rafforzando la motivazione e senso di appartenenza all'istituzione.
2.1.2 Sviluppare e implementare una forma standardizzata di valutazione delle prestazioni professionali di tutti i dipendenti al fine di migliorare le prestazioni individuali e collettive.
2.1.3 Promuovere il pensiero critico dei dipendenti attraverso report settimanali che includano le loro esperienze e commenti sulle attività realizzate.
2.1.4 Responsabilità partecipata dei dipendenti.
3. Implementare un manuale di condotta applicabile da INTASA con le risorse umane.
3.1 Sviluppare il mercato interno adeguato alle esigenze inerenti, l’obiettivo sociale di INTASA.
3.2 Outsourcing .
3.3 Reclutare tecnici con esperienza e qualifiche, che abbiano le caratteristiche adatte per i progetti sviluppati e realizzati da INTASA.
3.3.1 Sviluppare criteri per la selezione e l'integrazione della struttura tecnica di INTASA.





Coinvolgimento dei partner.
Siamo consapevoli che il successo di INTASA è stato possibile attraverso l'impegno e la dedizione dei nostri partner, che credono e sostengono la nostra missione. Per questo, vogliamo consolidare partenariati esistenti e ampliare la nostra gamma di relazioni.
I nostri partner sono costituiti da  ESSO Angola, BANCO PRIVATO ATLANTICO, GALANTE, AAA, BAIA DI LUANDA, FINICAPITAL, NAD, LA BANDEJA CATERING, EDUC'ARTE, OSPEDALE PEDIATRICO DAVID BERNARDINO, OSPEDALE DIVINA PROVIDENCIA, FUNDACAO KILAMBA.

Volontariato Network.
Il volontariato è essenziale per il mantenimento e la crescita della nostra organizzazione. Tutti i volontari ricevono un modulo di registrazione e un elenco delle possibili interazioni nelle attività.

Obiettivi del volontario.
1. Sviluppare una rete di volontari e un database, che sostiene e integra l'azione presa da INTASA.
1,1 Facilitare l'iscrizione delle persone fisiche e / o organizzazioni individualmente o collettivamente, attraverso il nostro sito www.myintasa.org.
1.2 Per ricevere le domande e inoltrare i volontari nelle loro aree di scelta, fornendo attività di informazione virtuali e bisogni;
1.3 Sviluppo e realizzazione di una Guida del volontario, che riassume i diritti e i doveri di INTASA e di volontariato.
2. Promuovere iniziative o azioni di coinvolgimento locale, promozione della cittadinanza attiva, solidarietà, collaborazione e di responsabilità condivisa.

PARTNERSHIP / sponsorizzazione con INTASA.

Promuovere la collaborazione e partnership con INTASA significa sviluppare la missione e la visione che prepara INTASA con i suoi progetti.
Attivare la partecipazione e / o sponsorizzare le attività nel sociale, promozione culturale e della conoscenza attraverso INTASA corrisponde ai seguenti punti:

i) sostenere l'apertura di una biblioteca/ludoteca in una scuola, tenendo conto di tutta la parte tecnica necessaria (libri, mobili, stipendi risorse umane, la manutenzione della stanza);
ii) estendere e promuovere la rete di volontari che si offrono di organizzare un'attività con i bambini programmati e pianificati;
iii) creare una rete di sinergia con le istituzioni nel contesto di stagisti, seminari, eventi, corsi di formazione e l'adesione tecnica per combattere l'analfabetismo;
iv) per promuovere la campagna dalla richiesta di materiali didattici ed educativi: libri, materiale manuale, giocattoli;
v) promuovere la sponsorizzazione delle attrezzature (tavoli, sedie, stampanti, computer, cartelle ..) per il funzionamento dell'ufficio delle ludoteche e biblioteche;
vi) favorire la visibilità sponsorizzando il bilancio: il contributo dei programmi di produzione, calendari, gadget;
vii) compartecipare al sostegno dei costi vita nel settore della comunicazione via Internet, tele-comunicazione;
viii) sovvenzionare le attrezzature dei veicoli.



In termini di organizzazione e pianificazione del INTASA questo rafforzamento dei partenariati per tutto il biennio 2012-2013: i progetti per promuovere la cultura in campo umanitario sono in corso e coinvolgendo anche l'ospedale con la creazione della Ludoteca del bambino ricoverato in ospedale.

La pianificazione progettuale per il biennio 2012-2014 mira a promuovere alleanze con partner in termini di:

I. creare moduli di formazione tecnica e di supervisione per le attività di apprendimento per  funzionari pubblici e privati, per sostenere l’apertura e la sostenibilità di Biblioteche e Ludoteche ospedaliere, educatori, promotori e attivisti all'interno di accrescimento del livello di alfabetizzazione per bambini e ragazzi;
II. monitorare la formazione dei volontari;
III. lanciare la piattaforma sul web, con e- learning: innovare l’apprendimento attraverso corsi per i giovani; la formazione professionale basata sulla lotta contro l'analfabetismo, le istituzioni, gruppi o individui in questione.

La trasparenza, come una questione chiave con l'INTASA sta mantenendo un contatto costante con i partner e sponsorizzazioni, l'aggiornamento attraverso:

• Rapporti trimestrali;
• controllo auditor interno;
• incontri / visite calendarizzate.


Il sito web trasmette i progetti on-line, le attività, le innovazioni sviluppate da INTASA e partner per fornire conoscenze e visibilità: attraverso l'uso della newsletter crea una diffusione importante per una vasta gamma di realizzazioni, per obiettivi in itinere e prossimi a seguire.


PROGETTI IN CORSO

INTASA, attraverso l’appoggio del BANCO PRIVATO ATLANTICO, ha aperto il 22 ottobre 2009 la Biblioteca nella zona Praia do Bispo, a Luanda, a favore dell’accrescimento del gusto della lettura, della costruzione del pensiero critico e costruttivo per i giovani di Luanda, incrementandolo con attività lúdico-educative per stimolare l’inclusione sociale e la crescita culturale. Attualmente la Biblioteca ha in attivo 1.300 ragazzi e ragazze iscritti. Data la difficoltà di recuperare libri, riviste, materiale didattico, la Biblioteca ha più di mille libri e l’area multimediale per accompagnare le diverse fasi dell’apprendimento nei giovani. Molti gli eventi culturali legati a poeti/scrittori nazionali.

Il 1 Giugno 2011 INTASA ha aperto il funzionamento di una sala LUDOTECA nell’area Pediatrica all’Ospedale David Bernardino, in centro a Luanda, uno degli Ospedali Pubblici storici e a più alta frequenza della capitale: 4 piani di bambini, familiari e storie impossibili. La Ludoteca ospedaliera nasce per completare non solo la terapia lúdica, ma per accompagnare quotidianamente i bambini internati ad una degenza ricca di attività, alfabetizzazione, lettura e svago strutturato.

Il 10 Febbraio 2012 INTASA ha aperto il funzionamento di una seconda LUDOTECA nell’Ospedale Divina Providencia, nel bairro popolare Kilamba Kiaxi di Luanda. La metodologia INTASA è proporre uno spazio a favore del bambino internato e strutturare un calendário di attività educative che rafforzino i temi dell’igiene, la nutrizione, l’alfabetizzazione, la terapia musicale e l’ascolto di storie infantil interattive.

Stiamo lavorando per l’apertura di una nuova  biblioteca e nel prossimo futuro una biblioteca mobile.

La nostra campagna di raccolta libri “ DOAR UM LIVRO E’ DOAR CONHECIMENTO” è sempre aperta, vi aspettiamo!

Grazie per l’attenzione dedicata,
Isabella Chirico
Direttrice di Programma

PER INFO: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. - Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. - www.myintasa .org -

Campi Estivi

Sabato, 04 Febbraio 2012 12:34

Investire nella fascia giovane della popolazione riveste una particolare importanza per Docenti senza Frontiere. Creare occasioni di formazione formale e informale, di scambio e di confronto tra giovani di diverse comunità è indispensabile per tentare di dare loro una prospettiva più aperta, critica e consapevole delle realtà in cui vivono, aiutarli a superare barriere e pregiudizi e a dare loro strumenti per crescere e costruirsi un proprio futuro, per se stessi e per la comunità in cui vivono.In tal senso alcune delle attività previste contribuiscono ad allargare gli orizzonti dei giovani coinvolti in tali progetti, stimolandoli ad arricchirsi nella comprensione delle reciproche diversità culturali nonché favorendo la genesi ed il rafforzamento di sinergie tra i diversi gruppi di volontari coinvolti.

L'esperienza estiva è un'opportunità formativa di qualche settimana fino al massimo di due mesi che si svolge in gruppo, durante la quale si svolgono principalmente attività di animazione per bambini. E' preceduta da un percorso di formazione e conoscenza.


Stage e Tirocini

Sabato, 04 Febbraio 2012 14:58

Docenti Senza Frontiere (DSF) è un'associazione senza fini di lucro, nata grazie al confronto tra insegnanti e genitori di alcune scuole, uniti dal desiderio di impegnarsi insieme per perseguire due obiettivi principali:

-diffondere i valori della solidarietà, della sobrietà degli stili di vita e dell'interculturalità all'interno del sistema scolastico;

-contribuire al miglioramento delle condizioni di realtà scolastiche svantaggiate sia in Italia sia nei Paesi in via di Sviluppo;

 

L’associazione Docenti Senza Frontiere offre la possibilità di uno stage formativo, computabile anche come periodo di tirocinio previo accordo con l'Università o l'ente formativo di provenienza, all'interno dei progetti promossi sia in Italia sia nei luoghi di intervento.

In particolare è attiva una ricerca rispetto ai seguenti ruoli:

 

Per l'anno scolastico 2012/2013, DSF intende:

-  promuovere e finanziare progetti di solidarietà coinvolgendo gli Istituti scolastici Italiani

-  favorire processi sull’educazione alla pace e attivazione collaborazioni con network internazionali

-  promuovere la diffusione dei quaderni Etici e Solidali nelle scuole italiane, prodotti solidali che riportano Campagne di Sensibilizzazione Educative prodotte dalla stessa Associazione.

-  partecipare a rassegne, esposizioni nazionali, quali “Educa” Rovereto, settembre 2012; “Fa la cosa giusta” Milano, marzo 2013.

 

 All'interno di queste iniziative, Docenti senza Frontiere è alla ricerca di due stagisti per le seguenti figure:  

1.) Supporto operativo nella gestione dell'Ufficio amministrativo

Attività e mansioni previste:

aiuto nella scrittura e supervisione di progetti di cooperazione allo sviluppo, aiuto nella gestione della contabilità, elaborazione di rendiconti finanziari di progetto

Competenze richieste:

  • formazione universitaria negli ambiti delle scienze della formazione, cooperazione internazionale, relazioni internazionali, sociologia, economia.
  • capacità di condivisione della mission e della vision dell’associazione
  • capacità di gestire la relazione con i clienti/donatori
  • ottima conoscenza degli strumenti informatici come il mailing, il telemarketing
  • buona conoscenza della lingua inglese, scritta e parlata

  •  

2.) Supporto nell'area Comunicazione e gestione web

Attività e mansioni previste:

gestione degli applicativi CMS open source, wordpress, joomla, virtuemart; creazione e gestione di strumenti Social Web, Fecebook e Twitter.

Competenze richieste:

  • formazione universitaria negli ambiti delle scienze della formazione, cooperazione internazionale, relazioni internazionali, sociologia
  • capacità condivisione della mission e della vision dell’associazione,
  • ottime conoscenza degli strumenti informatici sopra elencati e dei social network
  • capacità e abilità relazionali e di comunicazione
  • buona conoscenza della lingua inglese, scritta e parlata.

Opportunità offerte:

- definizione di un progetto individualizzato di stage

- inserimento nel lavoro dell'associazione

- affiancamento di un tutor, per la supervisione dello stage con colloqui regolari e valutazione finale

- rilascio di un attestato finale di svolgimento dello stage

Periodo di svolgimento:

Minimo 3 mesi a partire dal mese di settembre 2012

Caratteristiche dello stage:

Lo stage richiede una presenza presso l'ufficio dell'associazione, presso la propria sede e uffici situati presso l’Istituto Comprensivo Aldeno Mattarello, plesso Scuola Primaria di Mattarello (Trento), in via G. Poli, 11 38123.

E' prevista una durata minima di tre mesi, l'impegno giornaliero verrà concordato con la/lo stagista.

Lo stage è di natura gratuita e non prevede alcuna retribuzione.

Per l'eventuale assicurazione ci si accorderà con l'ente di invio dello studente (Università, centro formativo...).

Al termine del periodo di stage sarà rilasciato un attestato di svolgimento.

(Cv+lettera motivazionale): Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. ,

 

 

 

 

Serbia - Un ponte verso i Balcani

Giovedì, 27 Gennaio 2011 00:00

Grazie alla positiva collaborazione che si creò tra le associazioni e le istituzioni coinvolte, sempre durante il 2006, venne realizzato un  laboratorio informatico  presso la scuola di Bogutovac con un relativo percorso formativo e a partire dal 2007, vennero coinvolte le scuole delle due comunitàà rurali e l'Istituto Comprensivo Aldeno Mattarello. Nello stesso anno prese forma il progetto di Gemellaggio Un ponte verso i Balcani, che fino al 2010, ha coinvolto le scuole di Bogutovac e Rundo (Kv) e l'Istituto Comprensivo Aldeno Mattarello (Tn). Il progetto, finanziato  dal Dipartimento  Istruzione  della  PAT e mediato dal Tavolo Trentino con Kraljevo, coinvolse insegnanti ed alunni dell'Istituto Comprensivo Aldeno Mattarello e delle scuole di Bogutovac e Rudno, in un percorso formativo di confronto e scambio sulla storia, usi e costumi dei territorio coinvolti, sulle filastrocche tradizionali e in ultimo sui temi della pace e della solidarietà.
 

Nel 2008 venne prodotto un libretti bilingue (serbo italiano) con il quale i bambini hanno potuto raccontarsi e racontare il proprio territorio e la propria storia attraverso racconti, fotografie e disegni. Come preparazione ed introduzione al gemellaggi è stato organizzato presso l'IC Aldeno Mattarello un percorso multidisciplinare sulla cultura, lingua, storia ed attualità della Serbia. Nel 2009 le attività proseguirono con un progetto di ricerca e recupero di filastrocche e conte delle tradizioni popolari trentine e di Kraljevo, grazie al quale i bambini hanno potuto esibirsi un un saggio e scambiarsi i CD con i filmati. Tutto il materiale prodotto è stato esposto presso l'IC Aldeno Mattarello durante le settimane di scuola aperta e presentati in occasione dei convegni di relazione del gemellaggio a cui hanno sempre partecipato alcuni insegnanti delle scuole gemellate di Rudno e Bogutovac.

Anche nel 2010 si è voluto lasciare una testimonianza di questo rapporto di amicizia, aprendo un piccolo concorso di disegno interno alle 3 scuole, che voleva affrontare i temi dell'amicizia, del territorio e della pace. I disegni più significativi sono stati selezionati e utilizzati per stampare 6 segnalibri che verranno distribuiti alle 3 scuole e alle biblioteche locali.

A conclusione del progetto di gemellaggio Un Ponte verso i Balcani, un gruppo di insegnanti di Mattarello sono scesi in Serbia per una serie di incontri di valutazione del progetto e di valutazione di possibili future collaborazioni.

In seguito a queste positive esperienze di gemellaggio e cooperazione, un gruppo di insegnanti, ideatori e promotori di questi progetti con la Serbia, nel 2010-2011 ha iniziato un percorso di riflessione e condivisione che ha portato alla nascita dell'associazione Docenti Senza Frontiere. Questo gruppo di insegnanti si è quindi aperto ai genitori degli alunni e ad altre professionalità del territorio, e si è unito con il desiderio di impegnarsi per perseguire due obiettivi principali: diffondere i valori della solidarietà, della sobrietà degli stili di vita e dell'interculturalità all'interno del sistema scolastico e contribuire al miglioramento delle condizioni di realtà scolastiche svantaggiate sia nei nostri territori sia nei Paesi in via di Sviluppo.

 

 

L’obiettivo del progetto è quello di promuovere una crescita culturale, politico, economico e sociale che sostenga in generale la ricostruzione dello spazio balcanico e nello specifico la comunità di Bogutovac ad avvicinarsi sempre più agli standard di democrazia, libertà e partecipazione. Un processo di lungo termine e di difficile gestione che solo ogni decade può mostrare gli importanti risultati raggiunti a fronte delle numerose micro e macro azioni messe in campo anche da altri soggetti.

 

  
 

 

Riteniamo che il processo verso tale promozione possa essere sostenuto attraverso il confronto e la fattiva partecipazione di insegnanti e alunni, in un’ottica di scambio e di responsabilità reciproca. Tale partecipazione e conseguente rafforzamento della coscienza sociale ed economica delle popolazioni che vivono quei luoghi potrà essere cambiata gradualmente, attraverso specifiche e sistematiche attività politiche, culturali, sociali. Attività che mirino a ridare dei riferimenti sociali e culturali, anche attraverso il miglioramento dei servizi offerti, attraverso percorsi formativi e attrezzature che possano garantire auto-organizzazione e continuità nell’erogazione dei servizi. Attività tali da consentire un avvicinamento alle dinamiche partecipative e collaborative, oltre che alla formazione di processi di consenso sociale.
Risulta fortemente sentita l’esigenza di un aggiornamento informativo delle infrastrutture scolastiche cosi da permettere un reale allineamento alla riforma scolastica in atto anche presso la comunità di Bogutovac.
Uno strumento per il ripristino di un tessuto sociale autonomamente critico e dotato degli strumenti di auto-determinazione del proprio futuro può essere la "rete delle reti" della comunicazione globale - ovvero Internet, la quale potrebbe permettere l’inserimento della società serba, nello spazio globale delle informazioni planetarie in tempo reale. Dotando le scuole di Kraljevo e nel nostro caso della vicina Bogutovac, degli strumenti informatici adeguati all’utilizzo della rete (computer, modem, stampante e collegamento in rete, azioni già avviate in collaborazione con più soggetti) si potrebbero trasportare gli studenti e gli insegnanti di queste scuole al di fuori della autistica chiusura locale, aprendo loro orizzonti di apprendimento che diverrebbero un fertile substrato su cui inserire una cultura pluralista e paritaria. Inoltre questi mezzi potrebbero rendere possibili scambi di informazioni, esperienze, modi e stili di vita fra studenti serbi e i loro omologhi italiani. La condivisione del cyberspazio da parte di realtà socio-culturali diverse diverrebbe mutuamente proficua, in quanto anche gli studenti italiani sarebbero messi in condizione di accedere ad una conoscenza diretta della realtà Serba.


Descrizione del progetto

L’Istituto Comprensivo Aldeno Mattarello, raggruppa le Scuole Primarie di Aldeno, Cimone, Mattarello, Romagnano e le Scuole Secondarie d 1° grado di Aldeno e Mattarello.
L’Istituto Comprensivo serve un bacino di utenza globale di 11.000 abitanti, distribuiti su 4 distinti comuni: Trento (Mattarello e Romagnano), Aldeno, Cimone e Garniga Terme. Esso orienta e organizza la propria attività in funzione di due capisaldi programmatici: l’impegno è quello di dare impulso e pratiche didattiche ed educative che realizzino il passaggio “dal diritto allo studio al diritto all’apprendimento”, in un contesto di “scuola che educa alla convivenza democratica”.
Le scelte didattiche adottate, basate sulla consapevolezza che l’apprendimento è un processo attivo nel quale il soggetto interviene direttamente sul materiale da apprendere usando le conoscenze che già possiede e i meccanismi mentali a sua disposizione, si integrano con il concetto di trasversalità secondo cui è a partire dalla scuola che si deve dare risposta sia alle necessità sociali che a quelle individuali. Attenzione viene data alle nuove tecnologie, all’Integrazione e all’accoglienza degli alunni stranieri.
Le Nuove Tecnologie integrate nel curriculum disciplinare offrono grandi opportunità per partecipare alla vita esterna, stimolano l’apprendimento cooperativo che educa e forma energie cognitive e motivazionali, e possono essere impiegate in modo utile e costruttivo per tutti gli alunni diversamente abili. La scuola è anche luogo privilegiato di integrazione, dove si garantisce l’accoglienza e l’inserimento dei bambini stranieri e dove si favorisce un confronto fra famiglie immigrate e contesto sociale. L’Istituto infatti compie scelte e delinea progetti nel tentativo di rispondere sia all’esigenza di trattare allo stesso modo tutti gli alunni, indipendentemente dalle origini e dalle caratteristiche peculiari, sia a domande del riconoscimento di un pluralismo culturale e religioso. L’educazione alla diversità è finalizzata a promuovere la convivenza democratica , mettendo a confronto identità e culture e valorizzando concretamente ciascuna di esse.

Diritti dei Bambini

Domenica, 05 Febbraio 2012 18:16

La Convenzione sui Diritti del Fanciullo, ratificata da quasi tutti gli Stati del mondo, si scontra con la realtà delle condizioni di vita e delle prospettive per il futuro delle nuove generazioni.

In costruzione

17 novembre: giornata mondiale del Diritto allo Studio 

20 novembre: giornata mondiale per i Diritti del Fanciullo

1 gennaio: giornata mondiale della Pace

Italia - Tecnologie per la Didattica presso l'Ospedale Pediatrico

Domenica, 01 Gennaio 2012 20:25

Sarà la tecnologia a dare una mano ai bimbi degenti dell'Ospedale Pediatrico di Bolzano, riducendo le distanze fra le Scuole e l'ospedale. Negli ultimi anni, uno dei temi di fondamentale importanza per uno sviluppo sostenibile e omogeneo del territorio è legato alla rimozione del Digital Divide e alla riorganizzazione in forme diverse, delle possibilità di formazione, di progettazione-attuazione-valutazione di una offerta formativa ricca, articolata tra locale e globale, flessibile, da erogare nelle stesse unità di residenza degli studenti, dei docenti e degli operatori del territorio, o in realtà geograficamente svantaggiate quali i piccoli comuni montani del territorio Alto Atesino.

L'ipotesi più indicata per il prossimo futuro è quello di mettere in rete con sistemi di tele insegnamento sperimentale, piccole unità scolastiche con l’Ospedale Pediatrico di Bolzano. Il progetto potrebbe prevedere di implementare l’efficienza e l’efficacia dell’azione formativa con una soluzione oggi tecnologicamente possibile, grazie al forte sviluppo delle Nuove Tecnologie della Comunicazione. 

Il progetto infatti prevede da parte di Docenti Senza Frontiere, grazie all'intervento gratuito di Edutech Srl, la donazione di un Kit completo composto di Lavagna Interattiva Smart con videoproiettore ad ultracorta focale e staff, all'interno di un'aula già attrezzata per l'insegnamento, ottenuta dalle famiglie dei bambini in cura presso il reparto di Oncomatologia. In futuro potrebbero essere utilizzati per permettere agli stessi alunni degenti di comunicare con i compagni nei propri plessi. La teledidattica utilizzerà le modalità di connessione proposte dalla Provincia Autonoma di Bolzano. Attraverso la rete si potrà prpoporre questa sperimentazione che permetterà di accrescere il rapporto insegnante-alunno e classe della scuola-alunni ospedalizzati, con l'obbiettivo di svolgimento delle lezioni e dei compiti a casa con l’assistenza a distanza dell’insegnante in Ospedale e degli insegnanti sul progetto.
L' architettura del progetto permetterebbe, dotando l’ospedale delle necessarie connessioni alla Banda Larga, di sfruttare tutte le risorse tecnologiche già presenti in ogni singola Scuola della Provincia di Bolzano mettendole in comunicazione con l’aula degli alunni ospedalizzati presso il l’ospedale Pediatrico del Capoluogo Altoatesino.

Si auspica infatti che in futuro gli istituti comprensivi possano trovare le modalità per collegare le proprie scuole con l'aula presso l'ospedale pediatrico di Bolzano, in modo da garantire la creazione di momenti di condivisione e collaborazione sulle lezioni per quei bambini costretti ad assentarsi dalla scuola per lunghi periodi attivando una frequenza scolastica a distanza, senza costi di collegamento e di cablaggio a carico delle famiglie e fornendo un assistenza ai docenti presenti all'ospedale.

Volontariato

Sabato, 04 Febbraio 2012 15:01

Il volontariato internazionale è richiesta una disponibilità di almeno due anni, periodo necessario per cominciare e portare avanti con continuità il ruolo previsto dal progetto nel quale si è inseriti.

Ecuador - Mi Escuelita Miski

Sabato, 04 Febbraio 2012 20:29

Il presente Progetto intende intervenire nel sostegno all’educazione e al benessere di bambine e bambini in Ecuador, in particolare in quelle aree marginali e socialmente vulnerabili dove il sistema educativo e sociale attuale non soddisfa le necessità dei bambini e degli adolescenti, i quali si trovano quindi limitati nelle proprie capacità di sviluppo e pertanto non vengono loro garantiti i principali diritti umani.

Le attività di seguito descritte interesseranno i quartieri periferici a nord della città di Quito e in piccola parte anche Pambamarca, una piccola comunità indio di etnia Quichua situata nel Canton Cayambe, Ecuador del Nord. Le persone che vivono in questi quartieri non dispongono delle risorse economiche sufficienti per dare importanza agli aspetti educativi, sanitari e ricreazionali. Questa situazione economica porta problemi sociali come delinquenza, alcolismo, droga e violenza intra-familiare. Gli obiettivi che ci proponiamo di raggiungere sono:

  •     migliorare le condizioni sociali ed educative dei bambini, bambine e delle loro famiglie nei quartieri urbano marginali di Quito e nella comunità di rurale di Pambamarca
  •     prevenire l’abbandono scolastico e promuovere l’alfabetizzazione degli adulti
  •     migliorare le competenze socio-psicologiche dei genitori e rafforzare il loro senso di appartenenza comunitario
  •     migliorare la qualità dell’educazione sviluppando un nuovo modello pedagogico innovativo e formando gli educatori a riguardo, rafforzando nel contempo la rete delle strutture di accoglienza dei bambini
  •     incrementare l'alfabetizzazione informatica dei bambini e degli adulti anche con la formazione interattiva a distanza (FID)

I destinatari diretti del progetto sono: bambine e bambini dei quartieri marginali di Quito che frequentano i Centri doposcuola “CAIS” di ASA (circa 267 di cui 139 bambine), la comunità dei quartieri di Quito (circa 125.300 persone) e la comunità rurale di Pambamarca (circa 700 persone di cui circa 130 bambini che frequentano la scuola primaria e circa 30 bambini che frequentano l’asilo).

Scuole in rete

Domenica, 05 Febbraio 2012 18:16

Docenti Senza Frontiere è un’associazione ispirata a principi interculturali e solidali, L’obiettivo è favorire un processo di finanza etica a sostegno di progetti di solidarietà rivolti a garantire il diritto allo studio di realtà sociali svantaggiate. Per raggiungere questo obiettivo è necessaria una partecipazione attiva e consapevole: a questo scopo si propone agli Istituti e alle famiglie come momento di condivisione l’acquisto di “quaderni etici, solidali e neutri”, senza alcuna spesa aggiuntiva rispetto all’acquisto tradizionale e senza alcun rischio di sbagliarsi tra righe, quadretti e margini.
Etici: perché si avvieranno iniziative alla personalizzazione del materiale in questione con lo scopo di sensibilizzare bambini, insegnanti e genitori su alcuni temi portanti dell’educazione che potranno andare dal non spreco dell’acqua potabile alla diversità, dal riciclaggio all’uso corretto delle nuove tecnologie.
Neutri cioè privi di pubblicità per un richiamo alla sobrietà e avranno copertine colorate suddivise per disciplina;

 Il QuadernECO prodotto quest’anno è un quaderno speciale,

realizzato da Docenti Senza Frontiere sul tema del risparmio energetico.

All'interno è stampata una campagna educativa ispirata all'iniziativa

"M'illumino di meno!”.

Il ricavato derivante dalla distribuzione dei materiali sarà utilizzato per garantire i principi sopra descritti, servirà per finanziare progetti di solidarietà internazionale e gemellaggi fra scuole in Italia e nel mondo, e per offrire nuovi modo di confronto su temi importanti fra alunno, docenti e famiglia.
Agli Istituti che intendono partecipare e attivare un percorso sostenibile e responsabile con la nostra associazione sarà chiesto di acquistare, grazie all’apporto economico dei genitori, l’intero fabbisogno dei quaderni scolastici per i propri alunni. Si tratta di una vera scelta importante che si fa a monte, e che a sua volta ne fa scaturire delle altre.
Si sottolinea che, una parte del ricavato, se richiesto e supportato da progetto, sarà messo a disposizione dello stesso Istituto per iniziative internazionali o per momenti e percorsi interculturali all’interno dei propri plessi.  

Sostenere l'iniziativa della  nostra associazione significa:


•    trasmettere valori educativi condivisi “attraverso campagne di sensibilizzazione”;
•    garantire un servizio agli alunni, alle famiglie e ai docenti;
•    promuovere progetti di solidarietà locale e internazionale;
•    sensibilizzare ad un consumo etico e consapevole.
•    Ottenere delle risorse economiche per le proprie scuole

Aderire al nostro progetto:

•    Invitiamo gli Istituti a riportare sul proprio sito internet il nostro logo Docenti Senza Frontiere e noi daremo visibilità al Vostro sul nostro sito.
•    Forniremo un sostegno, se richiesto, sia logistico (stesura dei progetti) sia finanziario nell’organizzazione di iniziative a sfondo interculturale, solidale e ambientale;
•    Sarà possibile finanziare corsi di aggiornamento per docenti su temi di intercultura, solidarietà, ambiente, pace;
•    programmi di intervento su temi di interesse pubblico quali il diritto allo studio;
•    Gemellaggi fra scuole e programmi di sostegno a distanza favorendo la cooperazione tra comunità.
•    Le singole scuole dovranno aggiornare lo stato dei loro progetti e informare DSF delle iniziative che verranno di volta in volta prese in modo che possano essere pubblicate sul sito di DSF.

 

 

 

VAI AL NEGOZIO SOLIDALE

 

 


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