Si è svolta presso la scuola primaria Segantini la presentazione d’avvio ufficiale del progetto “La differenziata si fa in classe”. Il progetto è stato promosso dalla Comunità di Valle Alto Garda e Ledro con la collaborazione di numerose istituzioni ed enti (Scuole, Provincia di Trento, Università degli studi di Trento, APPA, Rete di educazione ambientale, Risto3).
L’Istituto comprensivo Aldeno-Mattarello, l’Associazione Docenti Senza Frontiere in collaborazione con la Circoscrizione di Mattarello e La Cassa Rurale di Aldeno Cadine, aderisce alla campagna di sensibilizzazione al risparmio energetico “M’Illumino di Meno” promossa dalla trasmissione radiofonica di Radio 2 Caterpillar. Per sottolineare l’importanza dell’evento e la sua ricaduta educativa, gli insegnanti e gli alunni della Scuola primaria di Mattarello propongono le seguenti iniziative:
Venerdì 17 febbraio 2012
PROGRAMMA EVENTO
• Nelle giornate che precederanno l’evento, attraverso letture e riflessioni, partendo dal Protocollo di Kioto sottoscritto nel 1997, si riflette a scuola sulla necessità del risparmio energetico e si adottano comportamenti adeguati all’impegno della giornata.
• Durante la settimana dal 13 al 17 febbraio presso la Biblioteca viene allestita la mostra bibliografica «Quando non c’era la corrente elettrica… Storie a lume di candela» con attività e filmati per gli alunni in collaborazione con APPA - Agenzia Provinciale per la protezione dell'ambiente della Provincia Autonoma di Trento.
• Venerdì 17 febbraio sulla porta di ogni aula della Scuola è appeso il simbolo del Risparmio Energetico.
• Per l’intera giornata di Venerdì 17 febbraio gli alunni si impegnano a:
o spegnere la televisione e i videogiochi;
o coinvolgere i genitori nel rinunciare all’uso di alcuni elettrodomestici;
o proporre alle loro famiglie di “Cenare a lume di candela” rinunciando alla corrente elettrica
I docenti si impegnano a limitare l’uso delle fotocopiatrici e di qualsiasi altro strumento elettrico.
• Venerdì 17, nella mattinata, presso la Sala “Alberto Perini” del Centro civico il gruppo teatrale " VIVI LA VITA " presenta lo spettacolo : MI ILLUMINO DI PIÙ : luci nelle vite di M.L.King e Madre Teresa di Calcutta. Offerto alla Scuola Secondaria di 1° grado dalla Associazione Docenti Senza Frontiere in collaborazione con L’Istituto Comprensivo e la Circoscrizione di Mattarello.
• Passeggiata sotto le Stelle come da programma allegato. La manifestazione si svolgerà con qualsiasi tempo, verrà data eventuale comunicazione del percorso alternativo.
Circoscrizione di Mattarello – Biblioteca di Mattarello – Gruppo Alpini – Sezione SAT – Associazione “Amici di Ergolding” – Fondo Progetti Solidarietà onlus – Associazione “Mamme Insieme” – Gruppo “Il ritrovato tesoro” – Piccolo Corpo Bandistico di Mattarello.
Il laboratorio “Arte insieme: dentro l’arcobaleno” vissuto dagli alunni delle classi quarte della Scuola Primaria di Mattarello è stata un’idea nuova e sperimentale, la produzione di una tela con i contenuti della pace è stato motivo di riflessione per recuperare il tempo a rielaborare idee, espressività, colori e forme in un percorso didattico e pedagogico associandolo al tema della convivenza e della Pace.
IL PARAVENTO DI PACE
L’arcobaleno è stato il tema del nostro percorso educativo e anche il soggetto principale del dipinto. I bambini che vediamo sostengono il QuadernECO aperto, segno di impegno quotidiano a partire da noi e dalle nostre risorse (le montagne) per una scuola solidale e un mondo più sostenibile.
Dal nostro impegno concreto nascono degli arcobaleni che diventano strada per incontrarsi e per proiettarsi lontano, ponte per unire e raggiungere le altre persone, cascata di colori che sono energia in movimento.
Dal giornale strappato (la realtà) si crea la colomba (simbolo di Pace) e troviamo i sassi per dire che la pace è un progetto e una speranza, ma non è facile da costruire e da vivere.
Dalle nostre montagne nasce un fiume d’acqua che è vita ed energia che scorre dentro di noi e che unità a quella degli altri diventa forza di trasformare la realtà e costruire insieme un mondo più bello per tutti.
A cura delle classi 4 a, 4 b, 4 c e dell’insegnante animatrice del laboratorio “Arte insieme: dentro l’arcobaleno” Martina Baldo
Seminario di approfondimento sul Project Management applicato alla cooperazione internazionale
Il Project Cycle Managemet come strumento di progettazione e gestione progettuale è diffuso ormai da alcuni decenni nell’ambito della cooperazione internazionale e allo sviluppo. Esiti discutibili degli interventi di cooperazione ne hanno segnato il destino in quanto approccio, in favore di modalità più dialogiche e orientate al processo, senza tuttavia decretarne il superamento in quanto strumento: il PCM resta il principale riferimento, anche in ambito europeo, per la progettazione, la valutazione ex ante e il finanziamento di progetti. In questi ultimi anni si assiste anzi all’attribuzione di una rinnovata legittimità a questo strumento, a fronte di un ridimensionamento delle sue potenzialità e di una utilità sostanzialmente riconosciuta in termini di sistematizzazione e supporto alla progettazione.
Al di là quindi di una sua opportuna contestualizzazione, il PCM in quanto metodologia necessita, per essere impiegato, non solo della conoscenza delle sue componenti e del loro funzionamento, ma di pratica e sperimentazione.
I seminari di approfondimento si propongono precisamente come occasione per sistematizzare alcune conoscenze riferite al Project Management e per lavorare sulla costruzione o sul rafforzamento di alcune competenze relative al suo utilizzo.
In continuità con la formazione realizzata tra giugno e luglio scorsi, il presente seminario è dedicato a questioni operative collegate alla compilazione delle domande di finanziamento. In particolare, si propone di affrontare il tema della formulazione del progetto: partendo da un appropriato caso di studio e dalla nota succinta (concept note) che verrà fornita, si simulerà la compilazione del documento completo di progetto (full application e budget) avendo come riferimento un bando di cooperazione allo sviluppo dell’Unione Europea.
Confronto creativo sui futuri desiderabili della solidarietà trentina e del Centro
Perché una programmazione partecipata?
I cambiamenti rapidissimi nel mondo d’oggi impongono risposte sempre più complesse a chi si occupa di solidarietà internazionale. Il Trentino è ricco di persone, enti ed associazioni impegnate in questo settore.
Un grande patrimonio di conoscenze ed esperienze a cui vogliamo dare voce. Vorremmo allargare lo sguardo e offrire ai diversi portatori di interesse del Centro per la Formazione alla Solidarietà Internazionale un’occasione per confrontarsi creativamente, formulare proposte di lavoro coordinate e fornire elementi di scelta per la programmazione strategica del Centro.
Obiettivo del Corso
L’insegnamento e l’educazione ai diritti umani nella scuola, accanto alle tradizionali attività didattiche, sono di prioritaria importanza nella formazione dei giovani. In tale contesto si colloca il corso “Insegnare i diritti umani” che mira ad offrire, attraverso l’analisi degli strumenti internazionali, risposte concrete in termini di contenuti e di metodi, orientando le conoscenze acquisite verso l’azione e ponendo pertanto gli insegnanti all’altezza delle nuove mete educative.